Mostre, iniziative e celebrazioni ufficiali: il Settantesimo in Emilia Romagna
Sono tante le iniziative organizzate per ricordare i 70 anni della Resistenza e della guerra di liberazione dal nazifascismo: eccole
BOLOGNA. A Bologna il 21 aprile si svolgono le celebrazioni in ricordo della liberazione della città.
Alle 10 suonerà a festa la campana dell’Arengo, a Palazzo Re Enzo. In piazza Nettuno alle 10,30 avrà inizio la celebrazione ufficiale, alla presenza delle autorità cittadine e militari. In programma gli interventi del presidente dell’Associazione ex militari dei Gruppi di Combattimento dell’Esercito italiano di Liberazione, Franco Finzi; del presidente dell’Anpi Renato Romagnoli e di un rappresentante della Brigata “Maiella”. Concluderà il sindaco Virginio Merola.
Alle 11,30, negli spazi all’ingresso dell’Assemblea legislativa regionale (viale Aldo Moro 50, a Bologna), Simonetta Saliera, presidente dell’Assemblea legislativa, e Angelo Varni, presidente dell’Ibc, inaugureranno la mostra “Memorie sotterranee - I rifugi antiaerei a Bologna” realizzata in collaborazione con l’Ibc, l’Istituto regionale per i beni culturali.
In piazza Maggiore sarà allestita una mostra di mezzi militari dell’Esercito italiano della seconda Guerra mondiale. Alle 11,45 saranno deposte le corone alle lapidi che ricordano l’ingresso dei Polacchi a Porta Maggiore e dei militari italiani a Porta Santo Stefano. Nel pomeriggio, alle 16, in piazza Nettuno sulla scalinata del Sacrario ai caduti partigiani e partigiane, la Rete degli studenti delle scuole medie superiori terrà la lettura collettiva del libro “Io, Partigiana” di Lidia Menapace.
Venerdì 24 aprile, alle ore 20 a Bologna, in programma una fiaccolata sui luoghi della Resistenza che partirà da piazza Scaravilli, dove nel 1944 le brigate nere e le SS uccisero un gruppo di partigiani, e terminerà in piazza Nettuno per ricordare i militari dei Gruppi di combattimento.
Il 24 aprile a Vignola (Modena), l’assessore regionale Massimo Mezzetti interverrà con un saluto alla Festa della Liberazione organizzata dalla scuola primaria “Italo Calvino”. Saranno presenti le autorità cittadine e una rappresentanza delle Associazioni Partigiani e delle Forze dell’Ordine. Dopo l’alzabandiera, alle 11,30 porteranno i saluti Omer Bonezzi, dirigente scolastico, Raffaella Boni, docente coordinatrice di plesso, e il sindaco Mauro Smeraldi.
Le celebrazioni del 25 aprile in Emilia-Romagna
A Bologna le celebrazioni avranno inizio alle ore 9 in piazza Maggiore, con l’arrivo della “Colonna della Libertà”, manifestazione storica rievocativa con mezzi militari d’epoca che parteciparono alla Guerra di Liberazione, in collaborazione con il Museo Memoriale della libertà. Alle 10 in piazza Nettuno si svolgerà la cerimonia solenne con le autorità cittadine e militari: all’alzabandiera con il picchetto militare d’onore seguirà l’esibizione del coro Athena e la deposizione di corone al sacrario dei caduti partigiani, dei militari dei Corpi di Liberazione e degli internati nei lager nazisti. Concluderanno la manifestazione gli interventi del presidente della Regione Stefano Bonaccini, del presidente dell’Anpi provinciale Renato Romagnoli e del sindaco Virginio Merola.
Alle 12 l’appuntamento è al Giardino di villa Cassarini a Porta Saragozza, dove sarà deposta una corona alla lapide che ricorda le vittime omosessuali dei campi di sterminio nazisti. Nel pomeriggio in Piazza Maggiore due ore di festa, dalle 16 alle 18, con i balli della tradizione popolare internazionale.
Il presidente Bonaccini, assieme all’assessore Raffaele Donini, parteciperà anche alle iniziative di commemorazione promosse dal Comitato regionale per le onoranze ai caduti di Marzabotto (Bologna). Alle 9,30 in programma la deposizione di corone al Sacrario dei caduti e alle 10,30 la funzione religiosa della “Piccola famiglia dell’Annunziata”. Previsti, oltre a quello di Bonaccini, i saluti di Valter Cardi, presidente del Comitato, e del sindaco Romano Franchi. Seguiranno le orazioni di Renato Accorinti, sindaco di Messina, Franco Fontana, partigiano della Brigata Stella Rossa e Naceur Mestiti, ambasciatore della Tunisia. La manifestazione proseguirà nel pomeriggio con concerti e spettacoli itineranti.
Il presidente del parlamento europeo Martin Schulz, la presidente della Camera Laura Boldrini, il presidente del gruppo Socialisti & Democratici al Parlamento europeo Gianni Pittella e Graca Machel, vedova di Nelson Mandela e presidente della Fondazione per lo sviluppo della comunità, sono gli ospiti del 25 aprile a Casa Cervi di Gattatico (Reggio Emilia), dove nel primo pomeriggio arriverà anche il presidente della Regione Stefano Bonaccini. L’iniziativa, organizzata dall’Istituto Cervi, avrà inizio alle 10 e durerà tutta la giornata, per concludersi intorno a mezzanotte; in programma a partire dalle 15 i concerti di Modena City Ramblers, Filippo Andreani, Me Pek e Barba, Montefiori Cocktail e Bluebeaters.
L’assessore Patrizio Bianchi parteciperà come oratore ufficiale alla cerimonia di Mirandola, in provincia di Modena. La giornata inizierà alle 9,30 in piazza Conciliazione, con la partenza del corteo e della “biciclettata resistente”. Alle 11, in piazza Costituente, si terrà il discorso dell’assessore e alle 12,30 il “pranzo del partigiano”, con la premiazione degli elaborati del concorso di scrittura creativa “Memoria e inchiostro: la scelta, una storia partigiana”. Alle 15,30, alla scuola media “Montanari”, in programma la visita guidata sui luoghi della Resistenza a cura degli studenti; alle 17 il concerto della filarmonica “G. Andreoli” in via Pico/via Cavallotti e alle 18,30 la conclusione della giornata in piazza Costituente, con un concerto e la lettura degli elaborati vincitori del concorso di scrittura creativa.
In provincia di Modena, è possibile visitare il Museo della Repubblica di Montefiorino, il cui nuovo allestimento è stato inaugurato lo scorso 18 aprile, e a Fossoli di Carpi fino al 30 giugno la mostra “I mondi di Primo Levi. Una strenua chiarezza”, promossa dalla Fondazione ex Campo di Fossoli di Carpi.
Oratrice ufficiale alla cerimonia di Sant’Ilario d’Enza (Reggio Emilia) sarà l’assessore regionale Simona Caselli. La giornata inizierà con la messa alle ore 9 nella chiesa di S. Eulalia; alle 10 dal Municipio partirà il corteo, con la deposizione delle corone d’alloro ai monumenti dei Caduti delle guerre. Alle 10,15 in piazza Repubblica i saluti dell’assessore Caselli e del sindaco Marcello Moretti, seguiti dall’esibizione del Grande Coro Insieme “Canti in libertà e in memoria della Grande Guerra”. Il programma si conclude con il “pranzo della Liberazione” organizzato dall’Anpi di Sant’Ilario al bocciodromo di via Val d’Enza.
Alla Festa della Liberazione in programma a Ravenna parteciperà la vicepresidente della Camera dei deputati Marina Sereni, che sarà l’oratrice d’onore. Alla cerimonia, che avrà inizio alle ore 11, interverranno il sindaco Fabrizio Matteucci, il presidente della Provincia Claudio Casadio e il vicepresidente dell’Anpi provinciale Sergio Frattini.
In rappresentanza della Regione ci sarà l’assessore Andrea Corsini. In programma la deposizione di corone alla lapide dei partigiani e l’esibizione della banda musicale cittadina. In mattinata si svolgerà anche la consueta Pedalata della Liberazione, dalla città alla Pineta di Classe, con partenza prevista per le 10,15 da via Galilei e deposizione, lungo il tragitto, ai cippi in memoria ai caduti. Alle 21 al teatro Alighieri l’evento musicale “25 aprile sempre!”, presentato da Ravenna Festival, con il musicista Ambrogio Sparagna e l’attrice Pamela Villoresi.
L’assessore Paola Gazzolo sarà presente in rappresentanza della Regione ai festeggiamenti di Piacenza, che inizieranno alle 10 con un corteo da piazzale Genova; seguiranno la cerimonia in piazzetta Mercanti con l'intervento di Pierluigi Bersani e la messa nella Basilica di San Francesco. Dalle 11,30, da piazza Cavalli partenza della marcia, organizzata da Anpi Piacenza e Chil Spi, che arriverà a Barriera Genova passando per i cippi e i monumenti commemorativi della città. Nel pomeriggio, dalle 16,30 in poi, varie iniziative di animazione con fiabe animate e musiche popolari. Alle 21,30 concerto dei Punkreas in piazza Cavalli.
Alla cerimonia di Rimini ci sarà l’assessore Emma Petitti. Il programma avrà inizio alle 9,45 in piazzale Roma - parco Cervi, con il raduno delle autorità, delle Forze armate e delle delegazioni partigiane, politiche, sindacali e studentesche. Alle 9,55 l’avvio della cerimonia, a cui seguirà alle 10 la posa di una corona al monumento della Resistenza e l’inizio del corteo. Corone di fiori saranno deposte anche al Cippo all’Arco d’Augusto, in piazza Tre Martiri, in via Cairoli e in piazza Ferrari. Alle 11, in piazza Cavour, l'intervento del sindaco Andrea Gnassi e l’orazione celebrativa di Valter Vallicelli, presidente Anpi provinciale.
A Casalgrande, in provincia di Reggio Emilia, la cerimonia avrà inizio alle 10,30 in piazza Martiri della Libertà con l’alzabandiera accompagnato dal gruppo Alpini Casalgrande. Alle 11 seguirà la messa nella chiesa Madonna del lavoro e alle 11,30 il corteo per le vie del centro, con la deposizione di una corona ai Caduti della Resistenza, accompagnata dalla banda di Scandiano.
Alle 12, in piazza Martiri della Libertà, interverranno con un saluto: il sindaco Alberto Vaccari, il presidente Anpi Casalgrande Monica Bonvicini, il partigiano combattente Gaetano Davolio e il sottosegretario alla presidenza della Regione Andrea Rossi. Il pomeriggio prosegue alle 13 con il transito della “Colonna della Libertà” e alle 18 con la “pedalata per la pace”, con partenza dal parco Amarcord e arrivo in piazza Ruffilli. Alle 21, al teatro De Andrè, lo spettacolo “Chiamata alle arti” a cura di Quinta Parete.
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