Viano diventa un “teatro della natura”
Un progetto per valorizzare i sentieri escursionistici, trovato l’accordo anche con gli enduristi
VIANO. Un patto di collaborazione per “Viano, teatro della natura”, con trattative riuscite anche con gli enduristi. Si uniscono le forze a Viano per valorizzare i sentieri escursionistici del territorio, con la partecipazione di Comune, Cai, Federazione motociclistica italiana e Coordinamento escursionisti su ruote. Un percorso che nasce attorno al marchio “Viano, teatro della natura”, lanciato nell’autunno 2014 dall’amministrazione comunale per valorizzare il turismo del paese collinare, sfruttando le eccellenze industriali, come la meccatronica, quelle ambientali, e la vicinanza a zone di interesse internazionale. La tabella di marcia prevede la raccolta di una serie di iniziative per la promozione del territorio e la realizzazione di una carta turistico-escursionistica, che ospiti tutti percorsi specifici, per il trekking, la bicicletta e per il cavallo. «All’identificazione dei vari tracciati hanno collaborato con l’amministrazione comunale il Cai di Reggio Emilia, con il quale è stata sottoscritta un’apposita convenzione, il Bike Fun Club, istruttori di Nordic Walking e accompagnatori per uscite a cavallo», spiegano dal Comune.
Il lavoro ha creato preoccupazione tra gli appassionati locali di enduro, «convinti che tale operazione potesse portare a una sorta di blindatura globale del territorio nei loro confronti, considerando anche i recenti dissidi in ambito regionale a riguardo della legge sulla rete escursionistica».
I rappresentanti dei motociclisti hanno quindi incontrato il sindaco Giorbio Bedeschi e l’assessore Nello Borghi, che hanno chiesto loro di considerare come inutilizzabile il percorso ad anello del Benale, «riconosciuto anche dal Cai come area di particolare interesse botanico e geomorfologico e come tale oggetto di un futuro progetto di valorizzazione mirata». Richiesta accolta dagli “enduristi”, che «ne hanno preso atto e hanno fatto propria la cosa rendendosi altresì disponibili a fruire degli altri percorsi in tempi e modi tali da non arrecare danno al fondo. In pratica, dopo giorni di pioggia o in presenza di neve non si gira, e questa regola sarà valida in tutte le stagioni».
Allo stesso tempo il Comune si è impegnato a promuovere, anche negli altri comuni della valle del Tresinaro, l’identificazione di «un’area “salva sentieri” dove gli enduristi potranno, anche nei periodi meteorologicamente non idonei, dar sfogo, senza restrizioni, alla loro passione sportiva».
Su queste basi, anche il Cai reggiano, «impegnato nella manutenzione ordinaria dei tracciati riconosciuti, ha confermato la massima collaborazione a mantenere in efficienza i percorsi specifici per escursioni a piedi e identificati nel progetto “Viano, Teatro della Natura” con il simbolo Cai». (adr.ar.)
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