Scarcerati i ladri georgiani bloccati dall’ex carabiniere
REGGIO EMILIA. Hanno il divieto di dimora a Reggio Emilia, perlomeno fino al giorno del processo che si terrà fra un mese. Stiamo parlando dei due georgiani Zuriko Mzhavia (22 anni) e Giorgi...
REGGIO EMILIA. Hanno il divieto di dimora a Reggio Emilia, perlomeno fino al giorno del processo che si terrà fra un mese.
Stiamo parlando dei due georgiani Zuriko Mzhavia (22 anni) e Giorgi Tskhadadze (20 anni) che erano finiti nei guai il 10 aprile scorso, quando un ex carabiniere li ha visti scassinare la porta di un condominio in via Cecati. I due giovani – difesi dall’avvocatessa Sabrina Ori – si sono avvalsi della facoltà di non rispondere davanti al giudice che poi ha optato per una misura restrittiva più “soft” rispetto al carcere (come, invece, aveva chiesto la procura).
Quel giorno l’ex carabiniere, di passaggio in via Cecati, non solo aveva in fretta inquadrato la situazione, ma si era dato anche da fare per bloccare i due ladruncoli che, all’arrivo dei militari, avevano cercato di fuggire.
Uno dei due era stato bloccato nella distesa di una pizzeria non molto lontana dal condominio preso di mira. Più laboriosa la seconda cattura, con ancora l’ex carabiniere come protagonista, perché individuava e bloccava il fuggitivo nascosto tra le auto del parcheggio condominiale.(t.s.)
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