«Uniti per conservare i nostri servizi»
CASTELNOVO MONTI. «La vicenda del nostro Ospedale sembra aver messo in moto un risveglio collettivo della nostra Montagna. Ora andiamo avanti uniti per salvare il Punto nascite». Così Robertino...
CASTELNOVO MONTI. «La vicenda del nostro Ospedale sembra aver messo in moto un risveglio collettivo della nostra Montagna. Ora andiamo avanti uniti per salvare il Punto nascite». Così Robertino Ugolotti (nella foto), capogruppo di “Progetto per Castelnovo”, interviene sulla possibile chiusura del reparto di ostetricia del Sant’Anna. «Abbiamo assistito ad uno scontro tra sindaci e Azienda Usl, fatto di comunicati un po’ ermetici e contraddittori, e che paiono smentirsi a vicenda, generando inevitabilmente ulteriore preoccupazione. Già oggi la popolazione che vuole continuare a risiedere sul nostro territorio è in calo, e si trova a dover fronteggiare continue e scoraggianti difficoltà, che allargano il divario fra la montagna e le zone meno decentrate e periferiche. I motivi sono la scarsità di lavoro, un’agricoltura in preda ormai ad una interminabile crisi che fa via via diminuire le aziende in attività, un turismo con tante potenzialità ma di non semplice realizzazione, la distanza dalle città che non è compensata da un adeguato collegamento viario». Conclude Ugolotti: «Nessuno ha ovviamente la bacchetta magica, ma andrebbe riscoperto un po’ di spirito unitario del territorio appenninico, e qualche risultato lo si potrebbe forse portare a casa, e ciò compete alla componente politica, ma anche la parte tecnica può dare un prezioso contributo, e per il nostro Ospedale il Direttore del Distretto Usl, figura che dovrebbe funzionare in qualche modo da cerniera con le aspettative del proprio territorio, potrebbe farci conoscere il suo pensiero in merito al futuro del Reparto di Ostetricia». (l.t.)
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