Alleanza uomini e... merli per salvare la siepe della Rocca
NOVELLARA. L’ufficio Ambiente del Comune, le Ggev (Guardie giurate ecologiche volontarie) e i volontari dell’Auser si sono attivati per la salvaguardia e il restauro della “storica” e scenografica...
NOVELLARA. L’ufficio Ambiente del Comune, le Ggev (Guardie giurate ecologiche volontarie) e i volontari dell’Auser si sono attivati per la salvaguardia e il restauro della “storica” e scenografica siepe ai lati a nord e a ovest del prato dietro la Rocca dei Gonzaga; dopo anni di incuria, segnata dagli eventi atmosferici e danneggiata da alcuni interventi irresponsabili. Si tratta di un piccolo e prezioso ecosistema, con varie piante autoctone (biancospino, prugnolo, maribolano, alloro, ligustro), abitato da una numerosa colonia di merli. Da anni questi ultimi costruiscono i loro nidi fra i rami e contribuiscono in modo importante alla conservazione della siepe, mangiando le bacche e fertilizzando il terreno con il loro guano. Ora a supporto dei merli sono scesi in campo anche gli umani. Che in questa prima fase si sono limitati a studiare la situazione e a un intervento minimo di pulitura, per evitare di danneggiare i nidi. In autunno poi, senza il problema dei nidi, verrà completato il lavoro e si ricostruiranno i tratti danneggiati. Uomini e merli alleati per dare futuro a un piccolo e prezioso monumento della natura. (v.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
