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il caso

Guardia carceraria aggredita la polizia denuncia un 30enne

REGGIO EMILIA. E’ stato identificato e denunciato dalla polizia – ma resta in libertà – l’aggressore della guardia carceraria 52enne Mara Doga: è accusato di lesioni e oltraggio a pubblico ufficiale....

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REGGIO EMILIA. E’ stato identificato e denunciato dalla polizia – ma resta in libertà – l’aggressore della guardia carceraria 52enne Mara Doga: è accusato di lesioni e oltraggio a pubblico ufficiale.

Si tratta di un marocchino trentenne, con precedenti penali, che nel tardo pomeriggio dell’8 aprile scorso – in via Turri – ha prima spintonato la donna (per quel volo all’indietro la 52enne si è fratturata la caviglia destra ed è stata operata) per poi andare su tutte le furie all’arrivo degli agenti, con uno “show” partito dai calci alla Volante sino all’approdo in questura. L’agente di polizia penitenziaria vuole giustizia e, tramite il legale Federico De Belvis, ha depositato una denuncia in cui fornisce testimoni non solo sull’aggressione, ma anche sull’atteggiamento minaccioso del nordafricano che sabato scorso si aggirava nel palazzo di via Turri chiedendo di Mara. La 52enne era ancora in ospedale e quindi non l’ha trovata, ma ora che è rientrata a casa in condizioni di scarsa mobilità (è ingessata) teme di ritrovarselo alla porta. (t.s.)

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