"Zitta, puttana": candidato sindaco leghista di Canossa insulta Selvaggia Lucarelli
Giuseppe Grasselli scrive il post su facebook, lei lo chiama e registra la telefonata: "Chiedo scusa, ma ero esasperato per via dei clandestini". La Lega si dissocia. Sua moglie: "Che figura di m..."
CANOSSA. “Zitta… puttana!!!” Giuseppe Grasselli, candidato sindaco della Lega Nord per le elezioni comunali di Canossa (17 maggio), apostrofa così su Facebook Selvaggia Lucarelli, intervenuta nell’aspro dibattito sulla strage nel canale di Sicilia. Da giorni infuriano le polemiche sulle politiche dell'immigrazione. Qualcuno gira alla conduttrice lo screenshot di un post di Grasselli, postato sul gruppo Facebook "Sei della Lega se..." in cui il candidato sindaco leghista insulta la Lucarelli.
Lei lo chiama, e registra la telefonata. Eccola qui
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LA TELEFONATA. Grasselli, senza sospettare con chi veramente stia parlando, risponde alle domande incalzanti della cronista: «La diffamazione è un reato, giusto?»... «Quindi lei non condivide quello che hanno scritto a Gianni Morandi? Le offese e gli insulti?...». Il riferimento è al recente post nel quale il cantante bolognese prende posizione sul tema della tragedia dei migranti, finendo per ricevere, oltre ad adesioni, anche parecchi insulti. «Le offese non vanno mai bene... – risponde Grasselli – Mi dissocio certo. Ma le persone di una certa fama...».
È a questo punto che la Lucarelli rivela la sua identità. «Con queste premesse... Perché lei viene a dire “Zitta puttana” a me?». E Grasselli, incalzato dalla conduttrice comincia ad abbozzare risposte inprobabili: «Era un’opinione... So anch’io che non sta bene...»; fino a: «Le chiedo scusa... Non si ripeterà mai più».
LA LEGA CONVOCA IL DIRETTIVO. Alla notizia dell’offesa alla giornalista Selvaggia Lucarelli da parte del candidato sindaco leghista Giuseppe Grasselli, una delle prime reazioni è stata quella di provare a contattare il diretto interessato. Ma già dai primi tentativi si capisce l’aria che tira. Grasselli «non vuole rispondere a nessuno fino a stasera», dice per lui Gianluca Vinci. È infatti il segretario provinciale della Lega Nord che poco prima fa sapere: «Stasera (ieri sera, ndr) ci sarà un direttivo provinciale in cui si valuteranno i fatti, anche insieme a Grasselli, poi il direttivo prenderà le decisioni necessarie sia in merito alla candidatura a sindaco che in merito ad eventuali altri provvedimenti se del caso».
ADDIO ELEZIONI? Si profilano dunque guai grossi per il candidato leghista. La conferma arriva via mail dal segretario nazionale della Lega Nord, Fabio Rainieri, che è anche vicepresidente del consiglio regionale dell’Emilia Romagna. La sua nota stampa: «Insulti a cronista su Facebook da candidato sindaco Carroccio. Rainieri (Lega): non è il pensiero del movimento. Questa sera riunione segreterie per provvedimenti disciplinari e campagna elettorale»: «A Selvaggia Lucarelli le mie scuse a nome di tutta la Lega Nord Emilia per l’insulto rivoltole da Giuseppe Grasselli», scrive Rainieri.
PANNI SPORCHI LAVATI IN CASA. Guai anche casalinghi per Giuseppe Grasselli. Sua moglie, Marina Carpanoni, ha preso le distanze pubblicamente dal marito tramite Facebook. «Non ho parole», ha commentato la donna. «E questa dove ha preso il tuo numero di telefono? Ma dai, vai a fare una denuncia per una bestemmia e a questa gli dai della p.......? Che figura di merda!». Una reazione che è piaciuta alla stessa Lucarelli, che dopo il commenteo di Marina Carpanoni ha scritto un nuovo post: «La signora Marina, moglie del leghista di "Zitta puttana" a cui ho telefonato ieri che lo cazzia pubblicamente su Facebook, è il mio nuovo idolo».
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