Bus stracolmi di studenti Arriva un nuovo treno
È il regionale 2902, che da lunedì ferma a Rubiera alle 7.06. Ieri la presentazione Raggiunge Reggio in nove minuti, in tempo per poter arrivare in tutte le scuole
RUBIERA. Un nuovo treno per gli studenti di Rubiera. Da lunedì scorso il regionale 2902 fa tappa tutte le mattine a Rubiera, alle 7.06, arrivando a Reggio alle 7.15. Un orario perfetto per chi studia in città, e si trova così con oltre mezz’ora per raggiungere la propria sede, perché in questo caso il viaggio è di otto minuti di durata, contro i quaranta di quello sul bus. Il treno in questione è il Ravenna – Genova Brignole, attivo da molti anni con fermate a Modena, Reggio e Parma. Ma non a Rubiera, uno dei paesi che sta soffrendo di più i problemi al trasporto pubblico su ruota: la linea 2 del bus, che porta a Reggio, è sempre iper-affollata, in passato vi sono stati anche guai ai mezzi.
Il treno può risolvere la questione. Il tema è molto sentito, in questo periodo, e richiama alla memoria la tragica morta del giovane Sylvester, lo studente rubierese morto sulla circonvallazione proprio mentre prendeva il bus. La fermata è attiva da lunedì, e dopo i primi giorni di prova (fra gli utenti anche il sindaco rubierese Emanuele Cavallaro), è stata ufficialmente presentata ieri e copre un “buco” fra le corse con sosta a Rubiera, proprio negli orari utilizzata dagli studenti: prima, l’ultimo treno utile era quello delle 6.30, un po’ presto per i ragazzi. Adesso l’assenza è stata colmata, grazie a un lavoro partito da Rubiera che ha coinvolto Provincia, Regione, Trenitalia e l’Agenzia della mobilità.
Tutte rappresentate ieri mattina, nel momento di illustrazione. Erano presenti, oltre a Cavallaro, il presidente della Provincia Giammaria Manghi, il direttore di Trenitalia Emilia-Romagna Davide Diversi, il sottosegretario alla presidenza regionale Andrea Rossi e l’assessore regionale alla Mobilità Raffaele Donini e l’assessore di Reggio Mirko Tutino. Perché la novità potrebbe avere effetti benefici anche sull’utenza cittadina: «Uno dei problemi principali della linea 2 è il sovraffollamento, questo è chiaro, e se i bus della linea 2 che partono da Rubiera saranno meno pieni grazie al treno, vi saranno vantaggi per chi lo utilizza in città, penso alla zona di Bagno e Masone, in particolare». Per Cavallaro questo è «il treno dei desideri», e lui lo ha collaudato lunedì mattina, nel primo giorno utile, per testarne i tempi. Con l’arrivo a Reggio Emilia alle 7.15, si può arrivare dalla stazione centrale di piazzale Marconi al polo scolastico di via Makallè nel giro di una decina di minuti, usando anche i nuovi sottopassi, senza dover utilizzare altri mezzi pubblici. Discorso simile per lo Scaruffi-Levi-Tricolore. Inoltre, sottolinea sempre il sindaco, «dalla stazione passano tutti i servizi pubblici di collegamento con il resto della città».
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