Gazzetta di Reggio

Reggio

villa minozzo

Cittadinanza onoraria a Paini

Domani la consegna al discendente di uno dei martiri di Cervarolo

2 MINUTI DI LETTURA





VILLA MINOZZO. Giuseppe Paini, discendente di uno dei martiri di Cervarolo, riceverà dal parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano la cittadinanza affettiva, durante le celebrazioni del settantesimo anniversario della festa della Liberazione.

Paini – che è nato a Morsiano di Villa Minozzo ma da anni risiede a Genova dove ha avviato un’impresa familiare di successo – ha saputo mantenere un legame stretto con la propria terra d’origine, e per questo il parco nazionale e il Comune di Villa Minozzo hanno voluto conferirgli il massimo riconoscimento nell’ambito del progetto “Parco nel Mondo”. Alla cerimonia, che si svolgerà dopo le ufficiali celebrazioni del 25 aprile, saranno presenti il presidente del parco nazionale, Fausto Giovanelli, e il sindaco Luigi Fiocchi.

A Cervarolo il 20 marzo del 1944 truppe tedesche e fasciste misero al muro e finirono a colpi di mitra 24 civili, tra loro anche il parroco Giovanni Battista Pigozzi. Erano uomini tra i 17 e gli 84 anni, che vennero uccisi in quella che fu la prima rappresaglia di tale portata nel reggiano. Tra i caduti c’erano anche Gaetano Paini, di 71 anni, e Pio Paini, di 42.

Il programma della mattinata di sabato prevede nel capoluogo, alle 10, la messa nella chiesa parrocchiale, poi dalle 10.45 il concentramento in piazza della Pace, dove sarà reso omaggio floreale ai caduti. Alle 11 ci sarà il saluto del sindaco Luigi Fiocchi e, a seguire, il conferimento della cittadinanza affettiva, nell’ambito del progetto “Parco nel Mondo”, a Giuseppe Paini, discendente di Gaetano.(l.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google