Gazzetta di Reggio

Reggio

unindusria

"Eureka! Funziona!”, ecco i piccoli inventori vincitori del concorso

"Eureka! Funziona!”, ecco i piccoli inventori vincitori del concorso

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Si è svolta nei giorni scorsi la finale del concorso “Eureka! Funziona!”, promosso da Federmeccanica, l’Associazione nazionale di Confindustria che raggruppa le imprese metalmeccaniche, in collaborazione con le Associazioni Industriali delle province di Ancona, Aosta, Bari, Bergamo, Brescia, Firenze, Lecco, Lucca, Milano, Monza, Padova, Pesaro, Perugia, Reggio Emilia, Roma, Terni, Torino e Vicenza e con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca.

Nella nostra provincia Unindustria Reggio Emilia aveva lanciato una sfida “costruire un giocattolo in grado di muoversi”. Otto classi, per un totale di circa 200 bambini frequentanti, l’hanno raccolta e portata a termine, presentando ognuna un giocattolo. Queste le cinque scuole primarie che sono state coinvolte: Righi di Brescello, Bergonzi di Reggio Emilia, Ghiarda di Rivalta, Pascoli di Quattro Castella e Carpineti.

Il progetto, ispirato a un format finlandese, punta a stimolare l'ingegno e sviluppare le competenze interdisciplinari dei bambini delle elementari che, nel corso dell’anno scolastico, hanno ricevuto un kit con vari oggetti (magneti, legnetti, fili di metallo, dischi di cartone) con cui hanno ideato e realizzato un giocattolo.

Fondamentale per l'invenzione e la costruzione del giocattolo è stato il lavoro di gruppo. Ognuno nel team ha avuto un compito specifico: chi ha assemblato i materiali, chi ha tenuto il diario di bordo descrivendo le varie fasi del lavoro e chi ha ideato uno spot pubblicitario del giocattolo.

Dopo settimane di lavoro i progetti finalisti sono stati valutati e premiati da una giuria composta da imprenditori e da un rappresentante dell'Associazione per l'insegnamento della Fisica, secondo una griglia di valutazione che teneva in considerazione l'inventiva,  le soluzioni tecniche adottate, la presenza di un diario di bordo e la gestione del processo di marketing.

"I giocattoli realizzati ci hanno fanno capire quanta inventiva c'è nei giovani - ha spiegato Claudio Lodi, Vicepresidente Unindustria Reggio Emilia con delega all’Education e Rapporti con la Scuola – I bambini ci hanno fatto comprendere l’importanza che hanno l’approccio positivo, creativo e costruttivo, insieme al contributo di tutti e quanto costi fatica trovare un compromesso. Questa infatti è l’unica strada utile per sviluppare progetti vincenti. Il concorso è un bellissimo esempio di lavoro sinergico fra il sistema delle imprese e il mondo della scuola. E’ un nuovo modo di fare orientamento, promuovendo la cultura tecnica e scientifica già dalla prima infanzia. L’orientamento al “fare” aiuta i bambini e gli adulti a comprendere che è nel fare e nell’usare i materiali che si modifica e si costruisce il pensiero. Il lavoro e l'entusiasmo dei bambini sono un messaggio incoraggiante per il futuro, anche perché in Italia il settore manifatturiero resta un’eccellenza. E nelle nostre aziende, grandi e piccole, c’è fame di tecnici con competenze scientifiche e tecnologiche”.

Vincitore assoluto della gara provinciale e della sezione riservata alle quarte è stata la classe IV B della Righi di Brescello con il progetto Mulino del Tasso.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.11296429:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.11296429:1649686486/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Gli alunni Alessandro Carobbi, Marius Matran, Vincenzo Cesqui, Giulia Bondavalli e Veronica Mazzieri, guidati dagli insegnanti Mara Rubizzi e Giuseppe Riina, hanno stupito la giuria dotando un mulino di porte scorrevoli per rendere visibile il meccanismo interno azionato tramite campi magnetici per srotolare la fune di sollevamento dei sacchi con aggancio a calamita e una giostra girevole riempi sacco con aggancio a calamita e catene.

Questi piccoli inventori si sono aggiudicati buoni acquisto per materiale didattico per la scuola e la partecipazione alla giornata nazionale del 15 maggio a Roma che Federmeccanica ha pensato per riunire tutti i vincitori provinciali e regalare ai bambini, che si sono distinti per impegno, creatività, passione e dedizione, un momento speciale.

Per le classi terze ha vinto “Castel Falco Orror” la sezione C della Bergonzi, per le quinte “Sole cresce girasoli” della scuola di Ghiarda di Rivalta.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.11296430:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.11296430:1649686486/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.11296433:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.11296433:1649686486/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google