Passa il bilancio 2015, invariate le tariffe
Guastalla, opposizioni all’attacco sulle cifre. Ruggenini: «E’ pura vanità». Rodolfi: «Imbarazzante»
GUASTALLA. Il consiglio comunale di Guastalla ha votato, a maggioranza, il bilancio di previsione 2015. Invariate le tariffe Imu, Tasi e Irpef. Tuttavia non sono mancate critiche da parte delle minoranze che si sono lamentate di non aver ricevuto risposte a “precise domande” e hanno accusato la Giunta di “incompetenza” e di “non saper leggere le cifre”.
Damiano Ruggenini consigliere di “Guastalla Cinque Stelle” ha detto di «aver assistito ad un consiglio delle vanità» mentre per Elisa Rodolfi, capogruppo di “Per Guastalla” la seduta è stata «a dir poco imbarazzante».
Immediata la replica di Paolo Dallasta capogruppo di “Guastalla Bene Comune”: «Il punto più qualificante è sicuramente quello di non aver toccato le aliquote di Imu, Tasi e Irpef, già tra le più basse in Provincia. In tempi in cui la crisi economica si protrae e in cui i trasferimenti dallo Stato calano ancora: circa 120mila euro in meno di riduzione del Fondo di solidarietà; non incidere sulla tassazione dei cittadini è sicuramente una scelta politica orientata alla solidarietà. È davvero pazzesco sentire dire dall’opposizione che “si tassa e basta” quando le evidenze dicono il contrario. Abbiamo varato anche una spending review sulla spesa corrente, di circa 220mila euro, che però non ha toccato le spese sul settore sociale, rimasto invariato a 1,2 milioni di euro, e ha aumentato le spese nel settore cultura, fondamentale per rianimare il tessuto sociale della nostra città».
L’avanzo di amministrazione previsto è di 500mila euro, utilizzato per finanziare gli investimenti, pari a 933mila euro, piccole opere e interventi di riqualificazione effettuati in vari luoghi cittadini.
Nella relazione programmatica della Giunta emerge lo sforzo a terminare nei mesi prossimi tutte le operazioni post sisma, ridando alla città i propri luoghi.
«In questi giorni – prosegue Dallasta – abbiamo potuto assistere a quale slancio può dare la riapertura del teatro “Ruggeri”, così come è successo con la biblioteca comunale. Ed è proprio sugli immobili e sulle aree che presto torneranno a disposizione, che, come gruppo consiliare, abbiamo chiesto ci possa essere un momento di progettazione partecipata per immaginare insieme il futuro di alcuni contenitori».
«Il Bilancio 2015 continua quindi a perseguire i due pilastri su cui si è fondata l’amministrazione di questi primi mesi – rilancia Dallasta – La riqualificazione della città attraverso la riapertura degli immobili danneggiati dal sisma e da una diffusa opera di riqualificazione, e l’attenzione sociale, non incidendo maggiormente sulla tassazione dei cittadini e programmando invece politiche concrete di solidarietà sociale».
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