Gazzetta di Reggio

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Un libro svela l’inedito Ligabue

di Andrea Vaccari
Un libro svela l’inedito Ligabue

Gualtieri: scritto da Ezio Aldoni e Giuseppe Caleffi. Prossima l’uscita del docu-film

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GUALTIERI. È uscito ieri nelle librerie “Antonio Ligabue: l’uomo”, casa editrice Imprimatur, scritto dal brescellese Ezio Aldoni e dal gualtierese Giuseppe Caleffi. I coautori nel corso della realizzazione del docu-film di prossima uscita che porta lo stesso titolo e che vede nei panni di regista Ezio Aldoni, di intervista in intervista, hanno visto affiorare un Ligabue diverso da quello che avevano sempre sentito raccontare. Da qui, la decisione di scrivere un libro per trasmettere ai potenziali lettori le loro idee e riflessioni.

Oltre a questi racconti, fondamentali per la realizzazione del libro, di importanza primaria si sono rivelati i ricordi trasmessi da Celestino Caleffi, Ugo Sassi e Serafino Prati. Le domande che il libro pone sono quelle classiche: da dove arrivava Ligabue? Quali erano i suoi pensieri? Era veramente il pittore matto di cui tutti raccontavano? Seguendo la traccia di un racconto romanzato, un giallo”soft”, di capitolo in capitolo, questi interrogativi ottengono le risposte degli autori, per quel che permette almeno una personalità complessa come quella di Ligabue.

Ecco allora l’accoglienza nella “particolare” famiglia Caleffi che unisce il socialista prampoliniano Celso alla cattolica moglie Maria e che riporta alla contemporaneità di questo tema. Il racconto, infatti, non disdegna di calare Ligabue nel periodo storico in cui ha vissuto. A seguire, i ricoveri in manicomio, il successo artistico, la rivalsa sociale verso chi lo aveva deriso, l’amore, il cinema.

«Per arrivare poi – spiegano gli autori – alla fine della sua vita dove Ligabue consegnerà il suo ultimo messaggio: quello che noi chiamiamo il suo ultimo quadro non dipinto. Ed è qui che cominciamo a raccontarvi l’ingresso di Ligabue nel mondo umano, favorito come leggerete, proprio da due donne. Questi temi costituiranno discussione nei vari incontri di presentazione che andremo ad organizzare». Aldoni gestisce uno studio di comunicazione visiva e produzioni cinematografico-televisive. Ha pubblicato il saggio “Amici nemici” sul cinema di Peppone e don Camillo, oltre a vari documentari e filmati biografici. Caleffi, autore di “La leggenda dell’uva fogarina”, nel 2014 ha aperto la Casa-Museo Antonio Ligabue.

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