Gazzetta di Reggio

Reggio

CANOSSA, IL CANDIDATO BIZZOCCHI

«Fratelli d’Italia pronta a sfruttare questo autogol»

di Luciano Salsi
«Fratelli d’Italia pronta a sfruttare questo autogol»

CANOSSA. Nell'area di centro destra tira un vento favorevole a Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale, a causa del ritiro di Giuseppe Grasselli, il candidato sindaco della Lega Nord svergognato in...

2 MINUTI DI LETTURA





CANOSSA. Nell'area di centro destra tira un vento favorevole a Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale, a causa del ritiro di Giuseppe Grasselli, il candidato sindaco della Lega Nord svergognato in diretta radiofonica dopo avere insultato la conduttrice Selvaggia Lucarelli. Il Carroccio s’avvarrà, in ogni caso, dell’effetto Salvini, ma per ora aumentano le quotazioni di Alberto Bizzocchi, il candidato sindaco di Fratelli d’Italia.

Bizzocchi ne è anche il coordinatore provinciale, avendo rafforzato la presenza del suo partito nell’ambito del comune, facendone un piccolo feudo. Basti dire che, sulle 150 iscrizioni raccolte nella provincia, ben 60 sono concentrate qui. Ieri Bizzocchi, affiancato dal coordinatore di Reggio città Alessandro Aragona nel Prospero wine bar di Reggio, ha presentato il primo manipolo della sua squadra, in attesa di depositare la lista di 12 nominativi, con la quale potrebbe superare la Lega Nord e magari occupare tutti i quattro seggi della minoranza. I candidati sicuri, per ora, sono sei: Cristiana Maria Marchisio, 69enne, Fausto Duci (34), Davide Cabassi (30), l’ingegnere Filippo Giovanelli (38), James Corti (59) e Giovanna Porcaro. A Canossa l’anno scorso alle Regionali, disertate dal 65% degli elettori, Fratelli d’Italia ottenne il 13,36% contro il 16,39% della Lega e il 4,95% di Forza Italia. Lo smacco di Grasselli e lo sfaldamento dei berlusconiani fanno sperare a Bizzocchi di guadagnare la leadership del centro destra.

«Forza Italia – dice – non è più un partito. Sul territorio provinciale non ha strutture organizzate, ma cinque o sei personaggi che pretendono di esserne il coordinatore. La Lega è strutturata, ma ha un elettorato strano ed è priva di esponenti di spicco a Canossa».

Sul versante della maggioranza il centro sinistra parte a Canossa dal lusinghiero 46% ottenuto l’anno scorso, ma a livello comunale è diviso. All’attuale assessore alle Politiche sociali Luca Bolondi, scelto dal Pd con le primarie, si contrappone la lista civica del socialista Alfredo Gennari, già assessore provinciale, che ha al suo attivo una grande esperienza amministrativa. Nel programma elettorale Bizzocchi mette ai primi posti l’ipotesi di installare impianti eolici e fotovoltaici, la realizzazione di una zona industriale sovra-comunale e la sicurezza. «Ci proponiamo – spiega – di vietare l'insediamento di campi Rom e di installare sistemi di videosorveglianza nei principali snodi stradali e nelle frazioni. In quanto ai migranti, si potrà pensare di accoglierne solo se rimarranno case disponibili dopo avere dato assistenza agli italiani, che hanno la precedenza assoluta».

Le prospettive sono assai meno brillanti a Luzzara, l’altro comune in cui si voterà. Fratelli d'Italia, infatti, non vi conta neppure un iscritto e parte dall’1,9% ottenuto l’anno scorso. Sta cercando di formare una lista con i simpatizzanti, ma il candidato sindaco dovrà essere un iscritto non luzzarese.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google