Gazzetta di Reggio

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«Una fusione tra Comuni? Ci sembra un’annessione»

di Mauro Grasselli
«Una fusione tra Comuni? Ci sembra un’annessione»

Centrodestra all’attacco: «Albinea e Vezzano inglobate da Quattro Castella E’ già stato deciso il capoluogo, in barba alla condivisione con la cittadinanza»

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ALBINEA. «Più che di fusione di Comuni, a noi sembra che si parli di annessione di Albinea e Vezzano a Quattro Castella. Se così fosse, qualcuno dovrà assumersene la responsabilità». Davide Ganapini e Alessandro Carrara, esponenti del gruppo Centrodestra Albinea, vanno all’attacco dopo l’incontro organizzato a Montecavolo dai circoli Pd di Albinea, Quattro Castella e Vezzano. Ora il Centrodestra chiede: «Quale sarà il destino del Comune di Albinea? Il Pd ha già deciso o saranno i cittadini a decidere?»

Ganapini e Carrara elencano ciò che è accaduto: «Nel 2009 i tre Comuni hanno costituito l'Unione delle Colline matildiche per gestire in forma associata sempre più servizi, in modo da portare (forse) benefici sia alla qualità dei servizi che alle spese pubbliche, dato che la gestione associata, ci avevano promesso, avrebbe dovuto portare risparmi (ma anche per incassare il finanziamento regionale previsto). Niente di tutto ciò si è verificato. Dopo 6 anni sono ancora pochissimi i servizi gestiti in forma associata, il bilancio del primo servizio, la polizia municipale, è estremamente negativo: in 6 anni Vezzano ha aderito, è uscito, ed ha nuovamente aderito al Corpo unico di polizia municipale. Dove sarebbe il lungimirante progetto se in 6 anni gli amministratori hanno cambiato idea per ben 3 volte?Come è possibile migliorare il servizio se dopo 6 anni non si è ancora riusciti ad associare le funzioni? Che fine hanno fatto i risparmi promessi? A noi non risulta che i cittadini abbiano le tasche piene di risparmi, anzi; la tassazione a livello locale per il Comune di Albinea è fra le più alte della provincia. Unico risultato raggiunto ad oggi, la decentralizzazione dei servizi, e con essi dei dirigenti da Albinea per altri lidi. Una lenta e silenziosa operazione di trasferimento decisa dal Pd a tavolino da tempo».

Il Centrodestra cita poi le parole del «sindaco Giberti: “L'accorpamento dei Comuni è un obbligo e nessuno mette in discussione che, in futuro, Albinea, Quattro Castella e Vezzano si fonderanno" (1 aprile 2015). E se fosse tutto già deciso? Casualmente i dirigenti nominati dei servizi associati provengono tutti dal Comune di Quattro Castella, la polizia municipale è stata spostata nel Comune di Quattro Castella, indovinate in quale Comune i tre circoli del Pd hanno effettuato la riunione. Ovviamente Quattro Castella! A noi sembra che il percorso non solo sia ben avviato, ma che sia già stato deciso anche il nuovo capoluogo, in barba alle decisioni condivise con la cittadinanza.Quale destino è stato deciso per il nostro territorio e soprattutto per il nostro "patrimonio" (chi deciderà il destino del parco Fola e villa Tarabini? La neo-costituita residenza per la terza età-casa protetta- Cervi Vivaldo sarà ancora a beneficio degli albinetani, che l'hanno anche in parte pagata di tasca loro, o ne beneficeranno altri?). Noi non siamo contrari a prescindere alla fusione dei Comuni, ma qualcuno deve venire a raccontarci i reali benefici e il destino del nostro "patrimonio", oltre a quello di percepire un nuovo finanziamento regionale».

Per il Centrodestra, l'ancora di salvezza è una sola ed è lòegata al referendum sulla fusione. Per attuarla, servirà il sì della maggioranza dei cittadini.

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