Droga, in manette ex pasticciere
Fermato a Mantova un 35enne reggiano: aveva involucri di coca e anfetamine
MANTOVA. Quando ha visto i lampeggianti e il movimento di uomini fuori dai cancelli ha cercato di uscire alla chetichella e allontanarsi. Ma il suo comportamento non poteva che destare sospetti nella polizia, che stava facendo irruzione al Palabam durante un evento musicale. È stato il cane antidroga, con il fiuto infallibile, a confermare il dubbio che l’uomo avesse con sé della droga. Nelle sue tasche ventinove piccoli involucri di cellophane, cocaina già divisa in dosi, e altri tre mini sacchetti che contenevano metanfetamina in cristalli. Alessandro Palladino, 35 anni, ex pasticciere di Reggio Emilia con un passato di guai con la giustizia, dopo una notte in Questura e una serie di accertamenti, è stato rinchiuso nelle carceri di via Poma, accusato di detenzione di stupefacenti a scopo di spaccio.
Il blitz della polizia risale a venerdì sera quando, dalle 18 alle quattro del mattino del giorno dopo, al Palabam era in programma il Paladarq Music Festival, un music party di techno, house e minimal con la presenza di una decina di dj italiani e stranieri. Posto ideale per uno spacciatore di psicostimolanti. Per questo la Questura ha organizzato un servizio di controllo lampo.
Una dozzina gli agenti delle squadre mobile e volante in campo, più un’unità cinofila della Polizia di Stato proveniente da Genova. Non tutti allo scattare del blitz si sono accorti della presenza della polizia e dello spiegamento di forze che faceva ingresso nell’area del palazzetto. Palladino sì, perché è uno dei rischi del mestiere di spacciatore quello di essere sorpreso durante il “lavoro”. E ha fatto quello che poteva per sottrarsi alla cattura, ha cercato di guadagnare l’uscita più in fretta possibile. I poliziotti però l’hanno fermato. E, una volta identificato, messo al vaglio del cane antidroga. L’agitazione dell’animale, appena l’ha annusato, non lasciava spazio al dubbio. In tasca l’uomo aveva quasi tredici grammi di cocaina divisi in una trentina di dosi da pronto consumo, e poco più di un grammo di cristalli di metanfetamina, il cosiddetto speed, ideale per le lunghe notti in discoteca (è un efficace, quanto pericoloso, stimolante che aumenta la capacità di rimanere svegli e riduce l’affaticamento).
Il cane antidroga ha scovato altra droga: un 29enne, anche lui al concerto, aveva addosso, ma per uso personale, poco più di un grammo di cocaina e mezzo di metanfetamina. Per lui niente guai giudiziari: è stato segnalato alla Prefettura come consumatore.
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