Gazzetta di Reggio

Reggio

Mozione Pd-Sel: «Nuove regole sugli orari»

Mozione Pd-Sel: «Nuove regole sugli orari»

Richiesta al comune per avere «domeniche e festività libere dal lavoro». I sindacati: questione morale

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Due cartelli: su uno è scritto «Viva il 25 aprile», sull’altro «Chiuso». Così La Buccia, negozio di calze posizionato accanto a Piazza del Monte, ha fatto capire senza indugi a clienti e passanti che dopo settant’anni il ricordo dell’Italia liberata è ancora vivo in città. Un monito silente, anche se c’è chi - come dall’Esselunga - fa sapere che i lavoratori sono chiamati in servizio ma solo su base volontaria. «Per noi resta una battaglia affinché venga preservata la memoria storica - dice Luca Chiesi, segretario della Filcams-Cgil di Reggio - Ci si lamenta spesso della mancanza della levatura morale al giorno d’oggi. Reggio è medaglia d’oro alla Resistenza, un valore che abbiamo cercato di preservare indicendo lo sciopero che serve più che altro come ulteriore copertura per quei lavoratori che volevano festeggiare questa come altre importanti ricorrenze. Se c’è stato anche un solo lavoratore che è riuscito ad andare in piazza per celebrare il 25 aprile senza problemi, possiamo ritenerci soddisfatti».

«Agli esercizi commerciali che si giustificano perché quest’anno il 25 Aprile “è un sabato attaccato alla domenica”, ricordiamo che queste giornate e i valori che rappresentano, non possono essere ricordate a geometria variabile, bisognerebbe stare chiusi e basta» scrive il consigliere Pd Dario De Lucia a margine della mozione firmata Pd e Sel che verrà presentata in comune con la quale si vorrebbe impegnare l’amministrazione a farsi promotrice di iniziative per sollecitare l’approvazione del progetto di legge che disciplina gli orari di apertura degli esercizi commerciali per una modifica del Decreto “Salva Italia” «che determini la chiusura nelle giornate festive laiche e religiose che rappresentano i valori fondamentali della nostra storia e della nostra cultura laica e religiosa e ripristini fattivamente la possibilità per gli enti locali e le parti sociali di poter definire la programmazione delle aperture degli esercizi commerciali favorendo la coniugazione dei tempi di vita e di lavoro e tenendo conto delle diverse peculiarità territoriali». In attesa di un eventuale cambio della legge nazionale, «inviamo dal Comune a tutte le direzione dei centri commerciali presenti a Reggio Emilia un invito a tenere chiusi per scelta le domeniche e durante le festività nazionali». (e.l.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google