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Oltraggio ai simboli della lotta di Resistenza

Oltraggio ai simboli della lotta di Resistenza

Strappati volantini sulla tomba di tre partigiani. Tra Calerno e Gattatico spunta una svastica

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REGGIO EMILIA. Un doppio affronto alla memoria della Resistenza. In montagna e tra Calerno e Gattatico, luoghi simbolo della lotta partigiana che ha portato alla Liberazione. Venerdì mattina un cittadino di Montalto, Arnaldo Mercati, si è recato nel cimitero di Regnano e ha scoperto che i manifesti affissi dall’Anpi per omaggiare il 25 aprile erano stati strappati e gettati in un cestino. Un gesto offensivo, compiuto dove sono sepolti tre partigiani deceduti nel 1945, Luca Vezzosi, Marino Pederzini ed Eugenio Ferretti. Qualcuno ha scritto sui manifesti strappati “mano fascista”, per deprecare il responsabile.

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Ma quello di Regnano non è stato il solo affronto alla Resistenza registrato purtroppo in provincia. Tra Calerno e Gattattico, infatti, è stato imbratto un cartello con una svastica. Un gesto gravissimo, soprattutto considerando che il cartello indicava i festeggiamenti per il 25 aprile nell’istituto Cervi, che da sempre custodisce le memorie della Liberazione.

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