Gazzetta di Reggio

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Indebita l’anziana madre per farsi il corredo

di Adriano Arati
Indebita l’anziana madre per farsi il corredo

Ramiseto: la donna si era vista recapitare un’ingiunzione di pagamento, denunciato un 50enne

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RAMISETO. Quasi quattromila euro di biancheria comprati usando il nome della madre, mai avvisata del debito contratto e non pagato.

Una sorpresa per nulla carina, quella scoperta da una 75enne pensionata di Ramiseto. Per l’importo che si è trovata improvvisamente sul groppone, per la precisione 3.678 euro, e perché a rifilarglielo, senza mai averla avvertita e dopo aver agito alle sue spalle, è stato il figlio 50enne, da anni residente a Milano, dove lavora come impiegato.

Ora l’uomo è stato denunciato dai carabinieri del paese con le accuse di sostituzione di persona, truffa e falsità in atto privato, al termine delle indagini che hanno rivelato il suo inganno, compiuto nel 2008.

A dare il via al tutto è stata proprio la madre, che mai avrebbe pensato di tirare in ballo il figlio e a un simile epilogo della vicenda.

La 75enne ramisetana, nello scorso marzo, riceve un’ingiunzione di pagamento per un debito di 3.678 euro, inviata da una società di recupero crediti.

Come spiegato nella missiva, i soldi erano stati concessi alla donna da una finanziaria, e usati, ricevute alla mano, per un corposo acquisto di biancheria, lenzuola e prodotti similari.

La donna contatta la società di recupero crediti, sostenendo a ragione di non aver mai contratto quel debito. Le viene però risposto che esiste un contratto firmato.

A quel punto, si rivolge ai carabinieri della stazione di Ramiseto che avviano le indagini coinvolgendo i colleghi milanesi, e si arriva ad accertare che la firma è falsa, anche grazie ad alcune perizie, e quantomeno la 75enne viene ritenuta ufficialmente estranea all’inganno.

Rimane però da scoprire chi sia l’autore della truffa, e qui arriva l’amara scoperta.

I militari risalgono l’intera catena delle transazioni compiute con i soldi ottenuti dalla finanziaria, e arrivano alla spesa di biancheria e a chi l’aveva fatta, il figlio 50enne dalla ramisetana.

L’uomo, dovendo sostenere la spesa, si era rivolto alla finanziaria utilizzando però i dati della madre, dati che ben conosceva, intestandole quindi tutte le pendenze. Senza mai dirle una parola.

Nei giorni scorsi, quindi, la mazzata emotiva per la 75enne. Per il figlio, oltre a un rapporto familiare da ricucire, c’è ora da fronteggiare una denuncia per sostituzione di persona, truffa e falsità in atto privato, presentata d’ufficio dai carabinieri al termine delle investigazioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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