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CADELBOSCO SOPRA

La presentazione del libro con le lettere della “staffetta”

CADELBOSCO SOPRA. La Resistenza vista con occhi femminili dal carcere. È questo il punto di vista da cui prende le mosse il nuovo libro di Pierluigi Tedeschi “L’Arvisèria. Atlante delle lettere dal...

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CADELBOSCO SOPRA. La Resistenza vista con occhi femminili dal carcere.

È questo il punto di vista da cui prende le mosse il nuovo libro di Pierluigi Tedeschi “L’Arvisèria. Atlante delle lettere dal carcere di Serena Pergetti”, che sarà presentato stasera, alle ore 20.45, nella sala del consiglio comunale di Cadelbosco Sopra. Attraverso gli scritti giuntici dai penitenziari reggiani, in cui la partigiana cadelboschese Serena Pergetti fu reclusa, Tedeschi ripercorre le vicende legate alla guerra nell’ottica intima e privata della staffetta.

Serena aveva 21 anni quando fu portata nel carcere dei Servi di Reggio Emilia e poi trasferita, di lì a poco, in quello di San Tommaso, dove rimase fino alla metà del 1944. La datazione dell’epistolario copre un arco di tempo di tre mesi: dal 15 marzo ’44 al giugno dello stesso anno. Le missive sono corredate dalle fotografie di Erica Spadaccini, introdotte da Emanuele Ferrari e da un breve saggio di Laura Artioli.

La realizzazione del libro è stata appoggiata dal Comune e dall’Anpi di Cadelbosco Sopra, dallo Spi Cgil di Reggio Emilia, dalla sezione Anpi della Val Leogra, da Tmt e dal Tavolo per il 70esimo della Liberazione. (lu.c.)

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