Una settimana da incubo senza responsabili
Una settimana da incubo, iniziata con l’allerta del 3 febbraio e conclusa con un esposto in Procura, presentato il 10 febbraio da un cittadino di Novellara. In mezzo, succede di tutto. Il 5 febbraio...
Una settimana da incubo, iniziata con l’allerta del 3 febbraio e conclusa con un esposto in Procura, presentato il 10 febbraio da un cittadino di Novellara. In mezzo, succede di tutto. Il 5 febbraio la neve invade tutta la provincia, dando inizio ad una lunga agonia. Migliaia di reggiani senza luce, per giorni, senza che Enel riesca a fornire le stime delle persone rimaste al freddo. I Comuni allestiscono centri di accoglienza per affrontare l’emergenza. Venerdì 6 febbraio, si parla di circa 150 mila persone senza corrente. Numeri ballerini, che ogni giorno salgono e scendono, senza mai raggiungere una esatta quantificazione. La luce non torna neanche il 7, mentre i sindaci cominciano a fare la voce grossa nei confronti della società elettrica. La prima stima dei danni arriva martedì 10. Si parla di 42,5 milioni di euro in tutta la provincia. Lo stesso giorno il prefetto Ruberto dichiara conclusa l’emergenza. Ma molte domande sono ancora in attesa di risposta.
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