Gazzetta di Reggio

Reggio

Casa “blindata”, i ladri l’assediano

Casa “blindata”, i ladri l’assediano

Sant’Ilario: porte e finestre antisfondamento “resistono”. Danni ingenti

2 MINUTI DI LETTURA





SANT’ILARIO. Ladri accaniti, ma che ogni volta restano con un pugno di mosche in mano, in azione in via 25 aprile Est. Al civico 6 una casa lasciata vuota da dicembre, ma completa ancora di arredamento, ha finito per attrarre le mire dei ladri diverse volte in pochi mesi. Tutti furti falliti grazie alle protezioni di cui è dotata la casa: porte e finestre blindate, nonchè telecamere; e questo anche se in casa «non c’è niente di valore».

L’abitazione, che sorge in una zona isolata, finisce però, nonostante le protezioni, a fare la sorte del fortino in mezzo al deserto. Continuamente messo sotto assedio dalle smanie di disperati o malviventi di turno. E alla fine, ogni volta, per i proprietari è solo la conta dei danni. Tutti molto ingenti, come l’ultima volta, in un momento imprecisato tra domenica e ieri mattina. Questi infatti gli ultimi due momenti nei quali Demetrio Artioli, imprenditore e legale rappresentante della Ginevra Immobiliare, proprietaria della struttura, è passato per un controllo.

Domenica tutto ok. Ieri mattina invece la devastazione. «La porta blindata all’ingresso pesa 4 quintali e mezzo – racconta – Impossibile scardinarla. Quindi hanno preso a mazzate la serratura. La stessa cosa sui vetri antisfondamento di una finestra blindata. Di un’altra hanno persino smurato i mattoni dal cornicione».

Tutto questo senza riuscire ad espugnare il “fortino”. Ma lasciando comunque 7/8 mila euro di danni.

Nel conto anche un quad elettrico in disuso e un paio di sedie presi in giardino da un ricovero per attrezzi. (m.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google