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La ricerca: Unimore non sforna giovani disoccupati

I laureati reggiani hanno una marcia in più. Emerge dai dati forniti dal consorzio italiano interuniversitario Alma Laurea. In base a una ricerca condotta sui laureati del 2012, quelli di Unimore...

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I laureati reggiani hanno una marcia in più. Emerge dai dati forniti dal consorzio italiano interuniversitario Alma Laurea. In base a una ricerca condotta sui laureati del 2012, quelli di Unimore sono primi per salario d’ingresso, con un guadagno mensile di 1.060 euro contro i 919 della media nazionale. Secondo i dati disponibili nel 2014, dopo un anno dalla laurea il 60,5% degli studenti di Modena e Reggio lavora, contro il 44,1% della media nazionale. Se restringiamo la nostra attenzione a chi ha scelto la specialistica/magistrale il dato sale al 71,7% (con un salario d’ingresso di 1.191 euro), mentre in Italia è del 54,2%. La performance più alta la registra Scienze della formazione, con 89,7% di occupati. Naturalmente esistono delle differenze in base al corso di laurea. Chi, frequenta la specialistica/magistrale in ingegneria meccanica o gestionale lavora nell’80,8% dei casi dopo un anno, con uno stipendio d’ingresso di 1.388 euro. A Modena i laureati della specialistica/magistrale in Ingegneria civile dopo un anno lavorano tutti.

I corsi triennali del dipartimento di Comunicazione ed economia di Reggio garantiscono lavoro entro un anno al 60,9% degli studenti, con uno stipendio di 1.245 euro, mentre per chi si specializza le possibilità di successo sono del 74,8%.

Gli studenti reggiani e modenesi disoccupati dopo un anno sono 12,9. Dopo un anno non lavora il 16% di chi esce dalla triennale e il 9,1% di chi ha frequentato una specialistica/magistrale.

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