Gli arcieri del torneo storico rievocano Matilde di Canossa
CASALGRANDE. Nell’anno in cui ricorre il 900° anniversario della morte della Matilde di Canossa, sono numerose le manifestazioni che commemorano la Grancontessa. Tra queste, la settima edizione della...
CASALGRANDE. Nell’anno in cui ricorre il 900° anniversario della morte della Matilde di Canossa, sono numerose le manifestazioni che commemorano la Grancontessa. Tra queste, la settima edizione della competizione di tiro con l’arco in abiti storici “La Freccia nella Roccia”, svoltasi domenica scorsa all'azienda agricola “Il Tralcio ” di Sabbione, organizzata dall’associazione culturale "Compagnia di ventura Falchi del Secchia" di Casalgrande. La rievocazione di addestramento arcieristico, rigorosamente in abito storico e con archi storici o a foggia storica, ha visto in gara più di 50 arcieri provenienti da tutto il Nord Italia. La competizione faceva parte del circuito Nord-Est del campionato interregionale di tiro con l’arco storico.
Gli arcieri si sono cimentati in tiri di battaglia, caccia al nemico, con bersagli fissi e mobili, tiri in movimento, a distanze variabili, da 30 fino ad 80 metri.
Hanno partecipato, fra gli altri, gli arcieri della provincia di Reggio Emilia appartenenti ai gruppi Maestà della Battaglia di Quattro Castella, gli arcieri delle Frecce Storiche Nubilaria, gli Arcieri della Val d'Enza e gli Arcieri delle Quattro Castella. Fra le donne, categoria arco storico, ha vinto Grazia Villani delle Frecce Storiche Nubilaria; terza Giovanna Trebeschi della Maestà della Battaglia. Fra gli uomini, terzo Sergio Modini (Arcieri delle Quattro Castella) per la foggia storica e terzo Enrico Livi (Val d'Enza) per l'arco storico. Il titolo assoluto femminile è stato vinto da Chiara Zambelli e quello maschile da Luciano Marini, entrambi della Comites Sagittarii. Podio tutto targato Maestà della Battaglia nella categoria paggi: 1° Lorenzo Catellani, 2° Emiliano Ferrari, 3° Christian Tamelli. L'ambito trofeo della Freccia nella Roccia, dopo un accesissimo duello che ha visto in competizione le migliori quattro squadre del torneo, fra cui Maestà della Battaglia, Arcieri del Melograno di Monteveglio e Comites Sagittarii, è stato vinto dalla Compagnia Jirga delle Lame Nere.
La gara, per la prima volta, ha avuto cone ospite Matilde di Canossa, scortata dalla sua corte e dalla guardia personale. Presenziando, ha regalato il saluto e la benedizione agli arcieri, a lei tanto cari in quanto essenziali nella vittoria sull'esercito imperiale di Enrico IV nella famosa "Battaglia della nebbia" dell'ottobre 1092.
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