M5S: «Vogliamo mense bio» Il Comune: «Sempre attenti»
RUBIERA. «Per le nostre scuole vogliamo una mensa bio e a km zero». Lo dicono i consiglieri 5 Stelle, che in una mozione chiedono di imporre nel nuovo bando per le mense scolastiche (l’appalto...
RUBIERA. «Per le nostre scuole vogliamo una mensa bio e a km zero». Lo dicono i consiglieri 5 Stelle, che in una mozione chiedono di imporre nel nuovo bando per le mense scolastiche (l’appalto attuale è in scadenza) il rispetto della legge 488/99 art. 59. Per legge, affermano Rossana Cepi, Vito Stano e Ermes Fornaciari, «è obbligo per i Comuni indire una gara d’appalto per aggiudicare il servizio di ristorazione e non è ammesso riferirsi al principio del minimo ribasso. Quanto importante sia questa norma è evidente: la qualità dei prodotti usati nelle mense scolastiche non dovrà mai essere in secondo piano». Inoltre, «la legge cita i cibi previsti, tra cui prodotti locali di filiera corta». Lo spunto per la mozione arriva da una riunione del comitato genitori, quando «sono state evidenziate alcune problematiche sulla qualità del cibo: un motivo ci sarà?». E aggiungono: «Vogliamo, come genitori ma anche come cittadini, saperne di più. Molti probabilmente non sanno che il fornire prodotti biologici nelle scuole è divenuto obbligo di legge». L’invito ai genitori è di partecipare al consiglio comunale di oggi. Il Comune sottolinea che «Castellarano, Casalgrande, Rubiera e Scandiano sono quelli che hanno la più alta fornitura nelle mense scolastiche di prodotti bio, tipico o tradizionale o da agricoltura integrata. La gara di affido viene fatta, in ossequio ai migliori principi di risparmio e trasparenza, dai quattro enti insieme».(adr.ar.)
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