Settanta caseifici in «mostra» all’Expo
Il nostro formaggio da domani sarà fra i grandi protagonisti, presente in diversi padiglioni e in numerosi eventi
REGGIO EMILIA. Alla vigilia dell'inaugurazione di Expo 2015 il Consorzio del Parmigiano Reggiano, con i suoi produttori, sarà impegnato, per i sei mesi dell'evento, in uno straordinario tour de force volto a garantire al nostro formaggio lo spazio che merita su di un palcoscenico così importante come si prospetta essere quello di Milano. La macchina organizzativa è pronta, per quanto esista di programmabile, ed altrettanto attenta a cogliere prontamente le esigenze che dovessero sorgere in itinere e che fanno parte dell'aspetto imprevedibile da mettere in conto per un evento così straordinario sia nei tempi che nel numero di persone coinvolte.
Al momento sono oltre 70 i caseifici che nel corso di Expo si alterneranno a supporto delle varie iniziative di presentazione e promozione del prodotto. Da domani il Parmigiano Reggiano, questo fa parte delle cose certe, sarà quotidianamente protagonista all'interno padiglione Italia nel "Supermercato del futuro" di Coop visto che il Future Food District ha scelto il Parmigiano Reggiano come unico prodotto rappresentativo della filiera lattiero casearia. In questo spazio sarà presente anche il Parmigiano Reggiano delle Vacche Rosse che da solo ha già portato a Milano 55 forme (il Parmigiano Reggiano delle vacche rosse rappresenta il 2% della produzione complessiva di Parmigiano Reggiano) in attesa di poter rendersi conto di quanto formaggio potrà essere complessivamente necessario nel lungo periodo della manifestazione.
Difficile in effetti fare previsioni anche se, pur senza sperare che Expo da solo sia in grado risolvere tutti i problemi di mercato del nostro prodotto, ci si augura di poter parlare, a consuntivo, di numeri importanti. «Come Consorzio delle Vacche Rosse - spiega il suo presidente Marco Prandi - parteciperemo ad una ampia serie di eventi, molti quelli in programma nelle giornate iniziali, alcuni dei quali in collaborazione con il Consorzio del Parmigiano Reggiano, altri con Tutto Food, che quest'anno fa parte integrante di Expo e si terrà dal 3 al 6 maggio, ed altri ancora nell'ambito di iniziative collaterali come potrebbe essere quella di Max Mara quando saremo al fianco del suo marchio Marina Rinaldi. Il tutto con un budget che al momento riteniamo accettabile se rapportato al potenziale ritorno che un'iniziativa del genere potrebbe avere nei confronti delle nostre produzioni. E' evidente che il bilancio però lo si farà a fine ottobre».
Non mancheranno le iniziative organizzate per accompagnare i visitatori da Milano alla zona di produzione del nostro formaggio dove sarà possibile visitare gli allevamenti, assistere alla lavorazione del formaggio e restare affascianti dai nostri magazzini di stagionatura. Da parte del Consorzio del Parmigiano Reggiano saranno organizzate degustazioni guidate volte a far conoscere le caratteristiche distintive del Parmigiano Reggiano e nel padiglione Coop sarà anche possibile acquistare il formaggio visto che questo spazio sarà un vero e proprio supermercato, unico in tutto Expo, nel quale saranno ampiamente descritte le varie tipologie del Re dei formaggi per stagionatura, origine e certificazione. Ma il Parmigiano Reggiano sarà anche presente al padiglione "Cibus è Italia", organizzato da Federalimentare e dalle Fiere di Parma, ed in collaborazione con Slow Food nell'area delle biodiversità dove farà parte del tagliere dei formaggi di eccellenza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
