Gazzetta di Reggio

Reggio

Le ronde sono “assistenti civici”

Le ronde sono “assistenti civici”

Montecchio: parte la sperimentazione dell’utilizzo dei cittadini per la sicurezza

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECCHIO. Non si parla di “ronde” ma di “Assistenti civici”, cioè di cittadini volontari che “ai sensi della Legge Regionale 24/2003, dovrebbero collaborare con la Polizia Municipale con il fine di promuovere l’educazio alla convivenza e il rispetto della legalità, la mediazione dei conflitti e il dialogo tra le persone, l'integrazione e l'inclusione sociale».

Così l’Unione Comuni della Val d’Enza, per bocca del presidente Paolo Colli, che è anche sindaco di Montecchio, intende chiarire il senso dell’esprimento che si vuole avviare «continuando ad investire sulla sicurezza locale anche cercando di sperimentare nuove forme, il più possibile partecipate rispetto alle esigenze delle comunità locali e vicine ai luoghi quotidiani di vita e di socializzazione delle persone».

«La consolidata esperienza di collaborazione con le Associazioni di volontariato e di promozione sociale dei Comuni della Val d’Enza – si legge in una nota – una realtà ricchissima e ampiamente consolidata nell’organizzazione di attività sociali e culturali, rappresenta per le amministrazioni comunali il punto di partenza per sperimentare l’istituzione degli “Assistenti Civici” secondo la formula illustrata prima.

«Gli Assistenti Civici – spiega il sindaco Colli – all’interno delle azioni coordinate dalla Polizia Municipale, possono partecipare nelle azioni di prevenzione, nell’informazione alle persone, nell’educazione e sicurezza stradale e nella promozione della mobilità sostenibile. Possono rappresentare un valido collegamento fra i cittadini, la polizia locale e gli altri servizi locali, favorendo il senso civico della cittadinanza ed un maggiore rispetto delle regole di civile e serena convivenza. Gli assistenti civici, ad esempio, possono essere coinvolti in attività come: presenza davanti alle aree scolastiche, anche per accompagnare gli scolari in percorsi ciclo/pedonali sicuri tra casa e scuola; presenza all’interno delle aree verdi e nei parchi e giardini pubblici; attiva osservazione sul corretto utilizzo delle attrezzature pubbliche; segnalazione di problemi di manutenzione sul territorio ecc. I volontari che aspirano a diventare Assistenti Civici verranno coinvolti in colloqui motivazionali e in un apposito corso organizzato dal Corpo di Polizia municipale dell’Unione dei Comuni. Per informazioni: centraleoperativai@pmvaldenza.it

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google