Ok al bilancio, giù entrate e spese
Ma in Comune l’avanzo sfiora quota un milione e 400 mila euro
GUASTALLA. Con l’astensione dei gruppi di minoranza “Guastalla Cinque Stelle” e “Per Gustalla”, è stato approvato a maggioranza il bilancio consuntivo 2014. Ad illustrare il rendiconto finanziario è stato il responsabile area settore finanze dottor Fabio Ferretti. «Consuntivo ottenuto grazie a rigore e giusta amministrazione», ha commentato il sindaco Camilla Verona.
Il dato più importante emerso è l’avanzo di amministrazione, che risulta di 1.388.204 euro di cui 233.948 euro vincolati, 777.160 euro per fondi non vincolati e 377.096 euro per spese in conto capitale.
Per quanto riguarda le entrate, nel 2014 sono state inferiori al 2013 di oltre 9 milioni e 300 mila euro. «Ma questo dato non deve ingannare – ha detto Ferretti – i motivi sono legati ai nuovi strumenti tributari, quali l’imposta patrimoniale Tasi, differenti adozioni di Irpef e Imu. Poi hanno inciso una pesante riduzione del Fondo di Solidarietà Comunale (ex trasferimenti erariali) che in un anno ha accorpato tre annualità per un totale di 681.726,74 euro il ristorno dell’Imu, minori entrate dagli impianti fotovoltaici per 40mila euro, causa diminuzione dei prezzi di vendita, e da luci votive per 84mila euro per differimento fatturazioni. Ma le entrate calano “vistosamente” per il venir meno dei contributi in conto capitale per la ricostruzione già assegnati al Comune pari a 7 milioni di euro. Tutto questo ha portato a un calo medio del 18% delle entrate. Sul fronte delle spese, una quota rilevante riguarda il rimborso prestiti, dato che non è avvenuta l’entrata prevista e corrispondente di 2.500.000 euro. Le spese correnti sono scese di 180mila euro grazie a motivate e oculate razzionalizzazioni.
«Nel complesso la spesa corrente, nel trend storico, si è ridotta, grazie ad analisi e a gestione rigorosa, proseguita nel 2015, lavorando alacremente con gli uffici, anche con il conferimento di funzioni all’Unione dei Comuni – ha precisato il sindaco Camilla Verona – La spesa per investimenti appare inferiore, rispetto ai dati passati, a causa dei tagli evidenziati del Fondo di Solidarietà, dei vincoli imposti da patto di stabilità, dei nuovi obblighi contabili, delle scelte di contenimento verso priorità su edifici e infrastrutture, degli impegni gravosi su alcune opere cruciali, quali il nuovo Nido comunale di via Rosario».
Per quanto concerne le società partecipate, il totale del valore delle partecipazioni in aziende e società di servizi è di 7.412.825 euro (tra cui Iren Spa, la più corposa e importante, segue Agac Infrastrutture, Piacenza Infrastrutture Spa e Lepida Spa). Rispetto al 2013 c’è stato un incremento di valore di 127.341,82 euro. (m.p.)
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