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Tanti eventi per celebrare la Grancontessa

Tanti eventi per celebrare la Grancontessa

Castelnovo Monti: dall’Appennino al Po, ricco il programma presentato al foyer del Bismantova

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CASTELNOVO MONTI. Sono tanti e davvero di grande interesse gli eventi programmati, dall’Appennino al Po, per celebrare i 900 anni dalla morte di Matilde di Canossa, avvenuta nel luglio del 1115.

Un ricco calendario è stato presentato a Castelnovo Monti. Dal crinale sino al cospetto del Polirone di San Benedetto Po, dove è stata custodita sino al Seicento la salma della viceregina d’Italia – poi traslata a Roma in San Pietro – il progetto coinvolge molte associazioni del territorio. Con attenzione anche al marketing territoriale, grazie al coordinamento del Consorzio Conva (Consorzio per la valorizzazione delle attività d’impresa, dei territori e della persona) che nel 2009 rilanciava il tema della scoperta del formadìo in epoca matildica.

Per la presentazione al foyer del Teatro Bismantova c’erano i sindaci dei Comuni e gli esponenti delle diverse associazioni coinvolte. Ha spiegato Clementina santi, coordinatrice degli eventi storici: «Abbiamo pensato di riunire in “L’Appennino per Matilde” un calendario di eventi e iniziative che i diversi comuni, Pro Loco, associazioni e istituzioni culturali, andranno a realizzare proprio nelle terre della Grancontessa. In questo modo sarà possibile rafforzare l’identità territoriale attorno alla figura della Viceregina d’Italia. Si tratta di iniziative di diverso tipo, da fiere a tema a rievocazioni storiche, da manifestazioni artistiche a ricercati eventi gastronomici».

Sono poi intervenuti i sindaci Tiziano Borghi (Carpineti), Fabrizio Corti (Baiso), Paolo Bargiacchi (Collagna), Maurizio Fontanili, ex presidente della Provincia di Mantova, Giuliano Gabrini, Comune di Villa Minozzo, e rappresentanti del mondo della scuola e della cultura come Franco Canova, storico, Maria Alberta Ferrari, Società Dante Alighieri.

«Il tema del formadìo _ ha spiegato Gabriele Arlotti, presidente del Consorzio Conva _ rende al territorio il valore storico lasciato dalla Grancontessa, in fatto di coesione civile, economia, agricoltura e tradizione. Sono previsti un docufilm, convegni internazionali, cotture spettacolari a fuoco, appuntamenti per i turisti».

Il primo evento in programma sarà a Marola, sabato 16 maggio, dalle 10, e poi a Carpineti al pomeriggio: un convegno di studi “Mathilde, Dei Gratia”, in collaborazione con la Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla. Sabato 30 maggio, dalle 10, avrà luogo a Carpineti la mattinata per le scuole “Tra le radici e il cielo”, spettacolo teatrale di Roberto Mercati e Marina Ligabue. Tra i principali eventi dei mesi successivi sabato 18 luglio nell’antico monastero di Marola il convegno internazionale: “Dalla forma di Dio a Matilde: nove secoli per l’Europa”; a Baiso sabato 18 e domenica 19 luglio, “La tavola di Bisanzio – da Bisanzio a Matilde”; la prima domenica di settembre si terrà a Canossa il grande corteo matildico. (l.t.)

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