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La ripresa c’è ma i disoccupati sono 31mila

La ripresa c’è ma i disoccupati sono 31mila

Prima il grande corteo in centro, poi il concerto. Salvioli (Cisl): «L’allarme resta per donne e giovani»

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REGGIO EMILIA. Sono partiti alle 15, da piazza del Tricolore, per lasciare un segno tangibile attraverso il centro città alzando cartelli come il grande striscione con scritto «Il lavoro deve essere un diritto. Se non c’è cambiamo sistema». Un corteo allegro formato dai tanti reggiani che hanno voluto prendere parte alla breve marcia approdata poi sotto il palco dove si è svolto il concerto seguito agli interventi dei segretari dei sindacati locali. «Siamo ancora di fronte a una pesante crisi» ha detto Margherita Salvioli, segretario della Cisl di Reggio, sigla che non sale sulle barricate erette dalla Cgil, più focalizzata sul contenimento della piaga della disoccupazione anche attraverso i nuovi strumenti della riforma. «Nel nostro territorio ci sono ancora più di 31mila disoccupati. Senza contare quei lavoratori, in gran parte giovani e donne, che avendo rapporti di lavoro precari, nel momento in cui si interrompe il rapporto rimangono a piedi e non rientrano tra i numeri. Nemmeno la dignità di poter essere contati, quasi inesistenti. Allora la nostra presenza qui ed oggi vuol essere prima di tutto segno della nostra vicinanza a tutti questi lavoratori e lavoratrici, oltre che a voler rappresentare il nostro impegno a superare una crisi che appare lunga, con qualche barlume di ripresa alla quale però non corrisponde un aumento dell'occupazione».

Tra i manifestanti non manca la solita constatazione: «Anche quest’anno ci sono tante teste bianche», un rammarico rivolto alla scarsa presenza di giovani all’appuntamento. Non sono mancate anche le bancarelle ai margini della piazza, dove erano in vendita i classici garofani rossi da appuntare all’occhiello e i gadget della sinistra storica. Ma ad andare a ruba è stato il nuovo libro del segretario della Fiom, il reggiano Maurizio Landini, che spiega ai bambini il significato del Primo maggio. (e.l.t.)

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