Sarà demolita la “sala d’aspetto”
Brescello: la casupola della fermata dei bus in via Allende versa in condizioni fatiscenti e pericolose
BRESCELLO. Sarà presto abbattuta la sala d'aspetto di via Allende, che da diversi anni giace in condizioni fatiscenti ed è diventata ormai inutilizzabile. L’ufficialità è arrivata dal consiglio comunale di giovedì sera da parte del sindaco Marcello Coffrini, intervenuto per rispondere a una domanda del consigliere di opposizione Luciano Conforti. La piccola struttura – che si trova a poche decine di metri dalla caserma dei carabinieri – era stata costruita alcuni anni fa con l'obiettivo di ospitare le persone che dovevano sostare in quella zona in attesa dell’arrivo dell'autobus ma oggi praticamente più nessuno la utilizza a quello scopo anzi, il più delle volte è stata usata alla stregua di un orinatoio. Oltretutto, la sala d'attesa presenta il tetto sfondato, la grondaia bucata e i vetri rotti.
«La casetta sarà demolita dai cantonieri comunali – spiega l'assessore Gabriele Gemma - in modo da evitare l'affidamento a una ditta esterna, che comporterebbe un costo maggiore. Unico piccolo ma risolvibile problema è rappresentato dallo spostamento di un allaccio di un pozzo d'acqua che si trova all'interno della casetta, utilizzata come deposito attrezzi dei cantonieri (chiuso da una saracinesca e non accessibile al pubblico). Una volta abbattuta la sala d'attesa, l’intenzione è quella di creare una pensilina aperta e trasparente che venga utilizzata per l’effettivo uso a cui è destinata».
La seduta si è conclusa poi con l'abbandono dell’aula dei componenti del gruppo di minoranza “Onestà civile”, Luciano Conforti e Michele Braiato in segno di protesta per la mancanza di risposte alle loro interrogazioni.
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