Strade chiuse, i soccorsi alla disperata ricerca del paziente
A San Prospero un anziano si sente male ma l’ambulanza fatica a raggiungerlo. Il Comitato di Via Zanibelli: «È colpa della cervellotica viabilità del Comune»
REGGIO EMILIA. Cambia la viabilità e l’ambulanza fatica a soccorrere un anziano colto da malore. È quanto avvenuto ieri mattina nell’autocarrozzeria Bartoli Rigattieri Zini, in via Modena a San Prospero Strinati, quartiere dove ormai da mesi si consuma la disputa fra i due comitati per le modifiche portate alla viabilità. A segnalare l’episodio, anche con un post su Facebook, è Michele Lagano, tra i fondatori del Comitato di via Zanibelli, da sempre contrario alle attuali scelte dell’amministrazione.
«Un cliente dell’autocarrozzeria – fa sapere Lagano – mentre attendeva di ritirare la propria auto, è stato colpito da un attacco cardiaco. I presenti, tempestivamente, hanno chiamato il 118. L’autista dell’autoambulanza non riusciva a trovare la via d’accesso all’autofficina: in un primo momento ha percorso via Modena per arrestarsi davanti ai paletti spartitraffico. Subito dopo, si è immesso su via Pezzana contromano, senza trovare indicazioni stradali utili. Solo grazie all’intervento di un residente, l’autoambulanza ha potuto soccorrere il malcapitato».
Fra le modifiche contestate, proprio la chiusura di via Modena: «Tra la richiesta di soccorso e l’arrivo sul posto sono trascorsi minuti preziosissimi – aggiunge Lagano – A causa di provvedimenti incomprensibili e di una viabilità cervellotica, un reggiano ha rischiato seriamente la vita. Basta con le strade chiuse: non si può giocare con la vita delle persone».
Nel post è stato taggato anche l’assessore comunale alla Mobilità, Mirko Tutino, che ha subito commentato il messaggio: «Ogni modifica alla viabilità è comunicata per tempo ai servizi di assistenza e di emergenza-urgenza e sono diverse le vie chiuse della città dove regolarmente arrivano le ambulanze. Stiamo lavorando insieme, Comune e Comitati, per individuare una soluzione più condivisa sul tema della viabilità di San Prospero che dia sicurezza alle diverse strade e risponda alle diverse richieste, non sempre tra loro omogenee, che ci arrivano dai cittadini».
Proprio con Tutino, è in programma un incontro il 13 maggio, quando l’assessore sarà chiamato ad esprimere il suo parere su una proposta di modifica alla viabilità che contempli, fra l’altro, la riapertura di via Modena e di almeno un’altra strada ora chiusa.
Quanto all’anziano, una volta soccorso è stato portato in ospedale, dal quale è stato dimesso ieri dopo che le sue condizioni per fortuna non sono state considerati gravi. (e.spa.)
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