Da Tel Aviv per “studiare” la pizza e il pane
Un gruppo di studenti israeliani ieri a scuola all’Aylanto, questa mattina saranno a Reggio Children
REGGIO EMILIA. Da Tel Aviv a Reggio per imparare a fare la sfoglia, i tortelli, ma anche il pane, la pizza e qualche altro segreto della cucina reggiana, come i cappelletti. Un gruppo di ragazzi israeliani che frequentano i corsi di formazione una rinomata scuola di pasticceria a Tel Aviv stanno trascorrendo alcuni giorni nella nostra città per un viaggio di studio con l’obiettivo di conoscere l’arte culinaria italiana.
Per quanto riguarda il pane e la pizza tradizionale a salire “in cattedra” è stato ieri Simone Sarchiolla, chef del ristorante Aylando di via San Girolamo, mentre questa mattina gli undici allievi della scuola di pasticceria “Estella” di Tel Aviv saranno ospiti dei cuochi del ristorante di Reggio Children, in funzione al Centro Loris Malaguzzi, dove impareranno a fare la sfoglia. Il programma predisposto da Saura Beneventi, che ha curato lo stage nella nostra città e la permanenza che si protrarrà fino a domani degli ospiti israeliani, prevede oltre a due intense giornate di lezione in cucina anche la visita a un caseificio e all’acetaia comunale di Albinea. Il contatto nato casualmente in occasione di Cibus Tech di Parma a seguito della ricerca di cuochi italiani che fossero disponibili a recarsi in Israele, grazie a Saura Beneventi, è diventata l’occasione per portare a Reggio gli studenti israeliani. Il mini corso di cucina italiana e in particolare reggiana è stato reso possibile grazie alla disponibilità del titolare del ristorante Aylanto e a quella degli operatori di Reggio Children. L’obiettivo dichiarato degli aspiranti cuochi non è solo quello di imparare a cucinare pane, pizza e i principali piatti della cucina tradizionale reggiana, ma una volta rientrati in patria di diventare ambasciatori delle tradizioni reggiane introducendo nei menù dei ristoranti israeliani accanto ai piatti reggiani anche il Parmigiano Reggiano e l’aceto balsamico.(r.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google