Una gara creativa contro la fame nel mondo
Prima maratona digitale oggi e domani all’Officucina per i venti ragazzi del Food Innovation Program
REGGIO EMILIA. Salute, sostenibilità e social responsability nella filiera agroalimentare. Questi i presupposti di un percorso formativo che a Reggio Emilia ha chiamato a raccolta venti ragazzi provenienti da tutto il mondo coinvolgendoli nel progetto Food Innovation Program promosso dal Future Food Institute capitanato da Matteo Vignoli e Alessandro Pirani.
I giovani saranno all'opera per nove mesi in una fucina creativa che tra lezioni teoriche, esercitazioni pratiche, sperimentazioni e i laboratori incubati e field work in Expo, permetterà di sovvertire i paradigmi correnti, contribuire all'innovazione dei grandi temi proposti e costruire un circuito di retroazione positivo verso la società.
Oggi e domani si terrà il primo hackathon della stagione promotore della sfida di tutte le sfide: eliminare la fame nel mondo. L'appuntamento per i partecipanti e per chi vuol assistere alla maratona 3.0 è all'Officucina Maker Space, creata per il Food Innovation Program con il contributo di Reggio Emilia Innovazione e Fondazione Manodori. L’appuntamento coinvolgerà opinion leader, imprenditori, giornalisti, esperti e semplici appassionati del mondo del food.
Il tema dell’hackathon parte da questa considerazione: viviamo in un pianeta dove a fronte di persone che soffrono la fame lo spreco è all’ordine del giorno e ci sono aree del globo dove al contrario i problemi sono il consumo di troppo cibo o del cibo sbagliato. Se dunque il cibo è considerato un diritto umano, la vera sfida oggi è eliminare la fame nel mondo. E proprio su questo saranno chiamati a confrontarsi i partecipanti all’appuntamento di Reggio.
Per chi vuole partecipare alla maratona dell’Officucina è possibile iscriversi all’indirizzo https://zero-hunger-games.eventbrite.it
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