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dopo l’inchiesta

Appalti Cpl, i sindaci dal prefetto

Appalti Cpl, i sindaci dal prefetto

La coop esclusa dalla white list: in ballo gli appalti a Reggio

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REGGIO EMILIA. Cpl è stata esclusa dalla white list. Ciò comporta il blocco per i lavori pubblici, con effetti anche su Reggio Emilia, dove sono molti i comuni che hanno affidato alla coop indagata a Napoli lavori ancora in essere. Per questo i sindaci del nostro territorio hanno chiesto un incontro con i prefetti di Modena e Reggio. «Dobbiamo cercare di capire in termine di legge che conseguenze avrà questa esclusione» dice Paolo Colli, sindaco di Montecchio. Il suo comune, ad esempio, ha affidato tramite un «contratto di disponibilità» lavori per circa 2 milioni di euro al Cpl di Concordia per la riqualificazione dell’illuminazione pubblica e il successivo servizio di manutenzione della durata di 14 anni.

Il provvedimento di esclusione è stato firmato dal prefetto di Modena, Michel di Bari. La notizia, nuovo colpo di scena nella vicenda che ha coinvolto la cooperativa di Concordia, da un mese al centro di una delicata inchiesta della magistratura di Napoli per gli appalti per la metanizzazione dell'isola di Ischia, è stata al centro di un incontro istituzionale che si è già svolto in prefettura a Modena, richiesto con urgenza dai sindaci di Concordia e San Possidonio, tra il prefetto di Modena, i rappresentanti provinciali delle forze di polizia e le istituzioni del territorio modenese e regionale, rappresentate dall’assessora regionale alle Attività produttive, Palma Costi, dal presidente della Provincia di Modena, Gian Carlo Muzzarelli, dai sindaci di Concordia e San Possidonio, Luca Prandini e Rudi Accorsi, e dal responsabile dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord, Alberto Silvestri. Lo stesso dovrebbe accadere nei prossimi giorni a Reggio. Dopo il terremoto giudiziario che ha colpito i vertici dell’azienda - una tra le principali imprese del territorio, con circa 1.800 dipendenti - è giunta ora la tegola del provvedimento di mancato rinnovo della iscrizione alla white list.

L’azienda fattura oltre mezzo miliardo di euro con lavori in tutta Italia e opere concentrate anche in Emilia, compresa la provincia di Reggio, dove è intervenuta diverse volte negli anni, rappresentando una delle realtà cooperative più coinvolte nel sistema degli appalti pubblici e delle realizzazioni private.

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