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Furto al bar della piazza Presi slot e cambiamonete

Furto al bar della piazza Presi slot e cambiamonete

Montecchio: un altro locale devastato dai “soliti” ladri di videogiochi Danni ingenti. Un colpo fotocopia era stato messo a segno in settembre

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MONTECCHIO. Ancora un altro blitz dei ladri, dopo l’ultimo avvenuto a settembre, al bar dello Sport nella centralissima piazza delle Repubblica. A venire portate via sono state una slot e una macchinetta cambiamonete, per un bottino ancora da stimare con precisione e al quale si aggiungono i danni per i necessari lavori di ripristino della porta finestra.

Il punto “debole” del locale, a giudicare da come venga puntualmente scelta dai ladri per entrare e fare mambassa. Come è accaduto all’inizio di settembre dell’anno scorso. E infatti quello messo a segno nella notte tra martedì e ieri è in pratica un furto “fotocopia” rispetto al precedente, quando vennero presi di mira videogiochi e cambiamonete, oltre ai tagliandi del gratta e vinci.

Anche l’altra sera, poco prima delle 2.30, è stato il titolare del bar, il 34enne di origine cinese Liao Wenli, a dare l’allarme ai carabinieri perché intervenissero nel locale. L’uomo era stato infatti raggiunto sul cellulare dal segnale del sistema d’allarme del bar, entrato subito in azione.

Così una pattuglia dei carabinieri della stazione di Montecchio ha raggiunto piazza della Repubblica dove però dei ladri non c’era già più nessuna traccia. Il loro è stato, come spesso accade in questi casi, un vero e proprio furto lampo, studiato nei dettagli per non lasciare margine di tempo utile alle forze dell’ordine e al loro inevitabile e tempestivo intervento.

Forzata la porta finestra laterale hanno raggiunto subito l’area dei videogiochi e da qui hanno prelevato la slot e il cambiamonete, caricati poi sul mezzo usato per la fuga – forse un furgoncino.

Per farlo la banda deve essere stata composta da almeno tre o quattro persone, che, insieme, hanno potuto agire con rapidità e senza “intoppi”. Non curanti neppure delle telecamere, di cui il bar è dotato, e le cui immagini registrate ora sono al vaglio dei militari dell’Arma. Insieme ad altri eventuali reperti trovati durante il sopralluogo, svolto subito dopo il furto.

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