La scuola di musica MdB debutta al Teatro Valli
QUATTRO CASTELLA. Oggi al Teatro Valli di Reggio Emilia va in scena lo spettacolo “L'ottimismo alla fine del mondo”. Sul palcoscenico di uno dei teatri più belli d’Italia saliranno per l’occasione...
QUATTRO CASTELLA. Oggi al Teatro Valli di Reggio Emilia va in scena lo spettacolo “L'ottimismo alla fine del mondo”. Sul palcoscenico di uno dei teatri più belli d’Italia saliranno per l’occasione tantissimi giovani e giovanissimi orchestrali e coristi, più gli attori e i performer. Tra questi, il gruppo ottoni della “Scuola musicale per ottoni e percussioni Maestà della Battaglia”, nata nell’ottobre 2014 grazie alla convenzione tra l’associazione castellese (nota nell’ambito della rievocazione storica per le competizioni e gli spettacoli con gli sbandieratori, i musici, gli arcieri, i giocolieri del fuoco e i costumanti) ed il conservatorio Peri di Reggio Emilia. A pochi mesi dalla nascita della scuola di musica castellese, si tratta di un debutto importante, che premia l’impegno degli insegnanti (del Peri) e degli istruttori della Maestà della Battaglia.
Lo spettacolo “L'ottimismo alla fine del mondo” – regia di Stefano Cenci, direttore Luigi Pagliarini – oggi va in scena tre volte: alle 9 e alle 11 per le scuole della provincia; alle 21 per tutti. Dopo il "Peer Gynt" e il "Romeo e Giulietta" messi in scena degli anni scorsi all’Ariosto, “L’ottimismo” va in scena al Valli e costituisce la pièce finale delle scuole ad indirizzo musicale della provincia: l’istituto comprensivo di Quattro Castella-Vezzano (scuola media Balletti, di cui fanno parte diversi musici della Maestà della Battaglia), l’istituto comprensivo Lepido di Reggio Emilia, gli istituti comprensivi “Correggio 1" e "Correggio 2".
Sullo sfondo profonde questioni filosofiche, in quanto si ispira al “Candide” di Voltaire, opera nella quale si critica, secondo i principi della ragione illuministica, la massima ottimistica per cui “tutto è bene”. Mentre dal punto di vista del testo il regista se ne è discostato, le musiche, sebbene riarrangiate, sono tratte da quel capolavoro che è Candide di Bernstein. Oltre ai ragazzi delle scuole ad indirizzo musicale della provincia di Reggio, prendono parte allo spettacolo studenti del Peri e di altre importanti scuole di musica italiane.
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