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Reggiolo ha scoperto la sua data di nascita e festeggia i 971 anni

Reggiolo ha scoperto la sua data di nascita e festeggia i 971 anni

Il nome del paese appare in un documento del 1044 quando la madre di Matilde di Canossa comprò il territorio

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REGGIOLO. Giovedì 14 maggio Reggiolo compirà 971 anni. Il nome di “Reggiolo”, infatti, appare per la prima volta in un documento del 14 maggio 1044 in cui Beatrice di Canossa, madre della Grancontessa Matilde, acquista da un certo Guttifredo sei corti, tra cui Reggiolo con la torre, la chiesa di San Venerio, campi a pascolo e boschi.

L’amministrazione comunale ha quindi organizzato per l’occasione una serie di eventi che si svolgeranno il 14 maggio, dalle ore 21, all’audotorium “Aldo Moro” di via Regina Margherita 4.

Programma: presentazione della serata intitolata “Beatrice acquista Reggiolo” a cura del professor Franco Canova, a seguire piccolo concerto di “Angelica Mente” con Nicoletta Magnani ed, infine, presentazione della pergamena e della moneta commemorativa.

Inoltre sono aperte le prenotazioni per il viaggio a Roma fissato per il prossimo 26 agosto, con la possibiltà di assistere all’udienza di papa Francesco.

E ora qualche cenno storico su Reggiolo. È certo che le terre poste sulla riva destra del Po, da Guastalla fino a Sermide (Mantova), sono state abitate fin dalla preistoria e che vi fu continuità di insediamenti in alcune località.

Lungo il più meridionale ramo del Po si sono trovati resti di insediamenti romani, oltre ad una modesta entità di reperti dell’età del Ferro.

Nell’anno 589, secondo Paolo Diacono, una piena eccezionale fece mutare i corsi del Po e di alcuni affluenti, deviandoli verso nord all’altezza di Guastalla.

Da allora la grande piana compresa tra il corso nuovo del fiume e quello del Secchia divenne palude.

Dopo un periodo di abbandono, queste terre vengono concesse dai Re longobardi e franchi a diverse chiese e monasteri, con lo scopo, tra gli altri, di renderle produttive, grazie a una solerte ed efficace azione di bonifica.

Nel 1071 Matilde di Canossa dona al Monastero di Frassinoro, situato sulle montagne nel modenese, la corte di Reggiolo, per qualche secolo ancora chiamata “Razolo”.

La famiglia dei Canossa possiede un Castrum a Bondeno di Roncore (Bondanazzo, oggi), dove la Grancontessa Matilde trascorre i suoi ultimi giorni di vita e muore nell’anno 1115. (m.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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