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Bambino di cinque anni a tu per tu con il ladro

Bambino di cinque anni a tu per tu con il ladro

Era seduto sull’auto della madre, in sosta davanti alla scuola di Canolo, quando i malvivente ha aperto la portiera anteriore e ha rubato la borsetta della donna davanti agli occhi terrorizzati del piccolo

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CORREGGIO. Brutta disavventura, nel pomeriggio di mercoledì, per un bambino correggese di cinque anni, rimasto alcuni istanti a tu per tu con un ladro il quale, per fortuna, non gli ha fatto del male. Il piccolo era solo – seduto sull’auto della madre, legato nel suo seggiolino posizionato sui sedili posteriori del veicolo – quando il ladro ha aperto la portiera per rubare la borsetta della donna, che era scesa un attimo per ritirare il figlio di amici nel cortile della scuola primaria di Canolo.

Erano circa le 17 quando la mamma e il bambino si sono recati a scuola su richiesta dei vicini di casa, che per impegni improvvisi non sarebbero riusciti ad arrivare in tempo per ritirare il figlio: la donna ha parcheggiato nei pressi del cortile della scuola e, sapendo che avrebbe fatto in un attimo, ha deciso di lasciare il bambino sull’auto, insieme alle giacche e alla borsetta, che erano sul sedile anteriore.

L’auto era a poche decine di metri da lei, e la teneva ben in vista, ma proprio nell’istante in cui l’insegnante le ha consegnato il figlio degli amici, un malvivente ha aperto la portiera del veicolo e, incurante della presenza del bambino che lo guardava terrorizzato, ha arraffato la borsetta ed è fuggito, salendo a bordo di un’auto di colore nero che aveva parcheggiato dall’altra parte della strada. E’ stato lo stesso bambino, quando la madre è tornata all’auto, a riferirle ciò che era successo: «Mamma, mamma!! Un signore ha aperto la portiera e preso qualcosa», ha detto il bambino alla madre che, sul momento, quasi non ci credeva, avendo tenuto sotto controllo l’auto per tutto il tempo che è rimasta nel cortile della scuola. E invece, dopo aver guardato sul sedile posteriore e aver visto che era sparita la borsetta, ha capito che il figlio aveva assistito a tutta la scena e si era spaventato molto.

Nella borsa, oltre a 120 euro, c’erano telefonino, documenti, carte di credito e, soprattutto, le chiavi di casa e, dopo aver denunciato il furto ai carabinieri di Correggio, la famiglia è stata costretta a cambiare tutte le serrature per evitare che il ladro, con chiavi e indirizzo di casa a sua disposizione, potesse entrare nell’abitazione e rubare anche lì.

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