Mediopadana, in funzione ascensori e scale mobili
Ruspe al lavoro nell’area esterna per la realizzazione di 120 nuovi posti auto Messo a punto anche il circuito di telecamere di sicurezza interno ed esterno
REGGIO EMILIA. Migliora in maniera sensibile sia l’accessibilità interna sia quella esterna della stazione Mediopadana e anche la sicurezza dei viaggiatori. All’interno, da ieri sono in funzione i due nuovi ascensori e le due nuove scale mobili, con i primi che possono essere utilizzati anche dalle barelle di soccorso in posizione totalmente orizzontale per consentire l’intervento in caso di emergenza. All’esterno invece continuano i lavori per la realizzazione di 120 nuovi stalli auto che fanno parte dei 220 totali a suo tempo approvati dalla Giunta, per ampliare la disponibilità di parcheggi. Un intervento che, conferma l’assessore Mirko Tutino, «sarà completato in pochi giorni e stiamo già lavorando per individuare altre soluzioni che siano anch’esse realizzabili in tempi brevissimi».
Fermo restando che la Giunta all’interno del complessivo di riordino del Piano sosta dopo l’estate potrebbe decidere di mettere a pagamento parte se non la totalità dei park auto della stazione Av.
All’interno della fermata della Mediopadana, intanto, ieri sono stati effettuati i collaudi necessari per rendere agibili i due nuovi ascensori e le due nuove scale mobili. Le strutture, collocate sui binari 1 e 4, vanno così ad aggiungersi ai due ascensori panoramici e alle altre due scale mobili per la salita che sono già in funzione. Su ognuno dei marciapiedi da ieri i passeggeri disporranno quindi di due ascensori e di due scale mobili, che vanno ad aggiungersi alle scale fisse che collegano i binari al piano stradale di accesso ai binari. I nuovi ascensori hanno una portata di 1.600 kg ognuno, possono trasportare fino a 21 persone e soprattutto consentono l’accesso anche a barelle di soccorso in posizione totalmente orizzontale, ovviando a una carenza (in caso di necessità di rapido intervento) che si era manifestata fin dal momento dell’inaugurazione della fermata. Il circuito di telecamere di sicurezza interno ed esterno per il controllo degli ascensori e delle scale mobili va anche a implementare il sistema di telecamere di sicurezza attivo alla Mediopadana che è collegato e monitorato dalla sala controllo, la ”torre” che gestisce e controlla il traffico ferroviario sull’intera rete alta Velocità nella tratta Milano – Roma.
L’intervento realizzato da Rfi ha richiesto un investimento di circa 2 milioni di euro ed è stato progettato e condiviso con l’architetto Santiago Calatrava. «I lavori sono stati conclusi nei tempi previsti e in concomitanza con l’apertura del’Expo», sottolinea Rfi nella sua nota, in cui precisa inoltre che è stato anche attivato «un collegamento diretto con la ditta che si occupa della manutenzione e che garantisce interventi in tempi rapidissimi in caso di malfunzionamento degli impianti» .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
