Ancora in azione i predoni delle gomme
Il furto in piena notte in via Dei Gonzaga, ma un residente insonne vede tutto e chiama il 113. Nei guai due quarantottenni
REGGIO EMILIA. Stava leggendo un libro e ha sentito armeggiare, nel cuore della notte, nel parcheggio che si trova nei pressi di casa sua, in via Dei Gonzaga.
S’è affacciato, ha capito che stava avvenendo qualcosa di sospetto attorno ad una Renault Clio e ha subito chiamato il 113. Una segnalazione tempestiva quella di ieri notte all’una e venti, perché la Volante piombata rapidamente sul posto ha subito intercettato due persone in scooter che si stavano allontanando, corrispondenti nella descrizione a quelle indicate da chi ha lanciato l’allarme.
E al parcheggio cos’era accaduto? Alla Renault Clio sono state asportati tutti e quattro gli pneumatici, lasciandola – come da copione – sollevata su pile di mattoni. Pneumatici che sono stati poi ritrovati in un campo vicino al parcheggio, dove “qualcuno” doveva andarli a prelevare. Il collegamento fra i due in scooter e il furto di pneumatici è presto fatto dalla polizia che arresta i 48enni Vito Moro (d’origine siciliana, residente a Montecchio) e Piero Matera ( d’origine pugliese, domiciliato a Reggio). Moro è sporco di nero. Hanno tutti e due diversi precedenti anche recenti, fra furti di prosciutti e di gasolio.
Ieri, in mattinata, i due arrestati – difesi dall’avvocatessa Marta Verona – sono comparsi in tribunale davanti al giudice Cristina Beretti. Hanno, entrambi, negato di essere gli autori del tentato furto degli pneumatici. Moro ha detto di non sapere nulla di quella macchina e di essersi sporcato in precedenza nel riparare lo scooter con problemi al sistema frenante. Una volta aggiustato il motorino, dice che stava accompagnando in stazione l’amico quando sono sttai bloccati dagli agenti. Da parte sua Matera ha confermato d’aver chiesto un passaggio in scooter per essere accompagnato alla stazione, da dove avrebbe preso un treno per Montecchio dove vive. Al termine dell’udienza il giudice ha disposto per Moro l’obbligo di firma a Reggio, mentre Matera (con il divieto di dimora a Reggio) avrà l’obbligo di firma in Puglia. Recentemente sono avvenuti furti di pneumatici al parcheggio della Mediopadana: probabilmente è merce facilmente monetizzabile dai ricettatori.(t.s.)
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