Cantiere a Bosco, traffico in tilt
Scandiano, i pendolari: «Se fosse segnalato meglio, molti cambierebbero strada»
SCANDIANO. Colonna di alcuni chilometri e parecchie decine di minuti per superare il “tappo” e raggiungere Reggio.
Sono una sgradita costante, da alcuni giorni a questa parte, sulla provinciale che collega Scandiano e la città, all’altezza di Bosco. Nella frazione scandianese è infatti aperto un cantiere sul lato destro della carreggiata per chi viaggia in direzione Reggio. Buona parte della corsia è quindi inutilizzabile, e per gestire il traffico è stato montato un semaforo temporaneo che permetta anche a chi parte da Scandiano di poter “invadere” momentaneamente la carreggiata opposta e superare il blocco.
Si parla però di una delle strade più frequentate della provincia, usata ogni giorno da migliaia di persone: inevitabile che nelle ore di punta la situazione diventi ingestibile.
Nella mattinata di ieri, la colonna di auto in attesa arrivava sino a Pratissolo, e per superare il punto critico a Bosco ci èvoluta più di mezz’ora, fra nervosismi e tensioni.
Molti pendolari, dopo decine di minuti di attesa, hanno deciso di tornare indietro e utilizzare altre strade – quella di Fellegara o quella di Albinea – per raggiungere Reggio, anche se così hanno allungato il tragitto. «Non mi lamento certo perché fanno dei lavori, però bisognerebbe organizzare meglio le cose», afferma un pendolare che è arrivato tardi al lavoro. «Avevo anticipato la partenza di dieci minuti ma erano pochi – dice un altro – Ma se segnalassero meglio il cantiere qualche camion potrebbe cambiare direzione e alleggerire la coda». (adr.ar.)
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