Gazzetta di Reggio

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ammortizzatori sociali

Cassa in deroga, il governo paga gli arretrati

Trasferiti i soldi alla Regione. Sono undicimila i reggiani che attendono i soldi da mesi

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REGGIO EMILIA. Sono quasi undicimila i lavoratori reggiani che da quasi nove mesi aspettano il pagamento degli assegni previsti dalla cassa integrazione in deroga. E' un arretrato spaventoso per persone le cui famiglie, in molti casi, non percepiscono altri redditi e che, a differenza di quanto accade con la cassa integrazione ordinaria e speciale, non ricevono alcun anticipo dalle proprie aziende, ormai in gravi difficoltà o sull'orlo del fallimento. Le segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil denunciano la responsabilità dell'esecutivo nella mancata erogazione dei fondi già stanziati in bilancio, che devono essere distribuiti alle regioni per questi pagamenti: «Il governo - scrivono - non ha emanato i decreti per la copertura finanziaria degli ammortizzatori in deroga per l'ultimo periodo del 2014 (settembre-dicembre) e per l'inizio del 2015. La crisi non è ancora finita e centinaia di aziende della nostra regione stanno ancora ricorrendo alla deroga avendo esaurito gli ammortizzatori ordinari. Il ritardo nell'assegnazione dei fondi lascia in gravissime difficoltà i lavoratori e le loro famiglie». Vanna Gelosini, della segreteria reggiana della Cgil, rincara la dose: «Questo ritardo - spiega - s'aggiunge ai tempi tecnici che arrivano a due mesi. Quest'anno, poi, la cassa in deroga può protrarsi per soli cinque mesi. Poi c'è il licenziamento. Sono molte, infine, le aziende che stanno per esaurire i 36 mesi di durata massima dell'insieme degli ammortizzatori». Nel panorama regionale la nostra provincia appare tra le più colpite. Nei primi tre mesi di quest'anno, anzi, ha avuto il maggior numero di ore autorizzate di cassa integrazione in deroga, ben 306mila contro le 98mila di Modena, le 68mila di Bologna e le sole 8.500 di Parma. Nell'intero 2014 ne aveva contabilizzate 735mila, mentre Bologna era arrivata a due milioni e 61mila, Modena a un milione e 866mila, Parma a 629mila. E' cospicuo, inoltre, anche il pacchetto degli altri ammortizzatori. A Reggio sono state finora autorizzate quest'anno 229mila ore di cassa integrazione ordinaria, una quantità superata da Bologna Piacenza e Modena, e un milione 111mila ore di speciale, mentre soltanto Rimini e Bologna ne hanno avute di più. (l.s.)

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