Gazzetta di Reggio

Reggio

Coopsette, Rocco Magri presidente di Atikram

di Enrico Lorenzo Tidona

La coop incontra i sindacati e mette il dg a capo delle newco designata al rilancio Oggi tocca a Unieco: assemblea per votare il budget e valutare la partnership

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REGGIO EMILIA. Coopsette prosegue in maniera spedita verso il nuovo corso che porterà il gruppo delle costruzioni di Castelnovo Sotto alla cessione di parte delle attività nella newco Atikram. La società sarà il veicolo del rilancio, come prospettato ieri ai sindacati reggiani, che hanno avuto un primo incontro con Coopsette a pochi giorni dall’invio della lettera che preannunciava il progetto. Un confronto preliminare, durante il quale è stata confermata l’intenzione da parte della coop di trasferire alcuni comparti e relative commesse per ripartire con la srl guidata da Rocco Magri. Il direttore generale di Coopsette è stato nominato infatti presidente di Atikram, controllata al 100% dall’azienda originaria al vertice della quale resta invece Fabrizio Davoli. Resta da capire quali saranno i passaggi societari e la aziende del gruppo Coopsette che confluiranno nella newco, in grado poi di partire senza fardelli ma sotto forma di società di capitali. Strada obbligata, a quanto sembra, che ricalca l’esperienza di Sicrea, spa che ha preso in carico le attività “sane” della Cmr di Reggiolo e della Orion di Cavriago, finite invece con i libri in tribunale per seguire due distinti concordati. Lo stesso presidente di Legacoop Emilia Ovest, Andrea Volta, ha ribadito la necessità di stringere i denti per i prossimi anni, venendo meno alla forma cooperative delle nuove società veicoli. A Telereggio ha confermato il passaggio delle attività di Coopsette alla srl. Non uno snaturamento del principio mutualistico ma un’agevolazione del processo di risalita, che prevede comunque degli esuberi. Su questo punto verranno interpellati nelle prossime settimane i sindacati, fatto salva l’intenzione di ricorrere agli ammortizzatori sociali e a percorsi di prepensionamento che riducano al massimo l’impatto della riorganizzazione.

Dietro a Coopsette c’è Unieco, protagonista oggi dell’assemblea dei soci organizzata come sempre al centro Loris Malaguzzi di Regigo. Un’occasione attesa, che verterà sulla votazione del budget per i mesi a venire. La cooperativa di Mauro Casoli è a sua volta impegnata in un complesso di rilancio ma la convergenza tra i piani non è sicura. Unieco intende mantenere una propria autonomia, fatta salva comunque una partnership con Coopsette. Casoli non vuole sentire parlare infatti, di fusioni, come ribadito due giorni fa, e si limita ad anticipare una «integrazione fra le attività di costruzioni», core business dei due gruppi, che stanno cercando di risalire la china al netto dei pesanti piani di ristrutturazione dei debiti, non ancora giunti al traguardo finale.

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