Luzzara si trasforma in un set cinematografico
Due giorni di riprese, nel paese della Bassa reggiana, per il nuovo film di Paolo Galassi ambientato alla fine dell'ultima guerra, con la consulenza del fotografo Gianni Berengo Gardin.
LUZZARA. “Ciak si gira”. La città natale di Cesare Zavattini, è stata invasa di macchine da presa, riflettori e camerini. La piazza, la facciata dell'antico teatro che ricorda la scenografia del film “Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore, e i portici gonzagheschi sono stati trasformati in un set cinematografico per le riprese del nuovo film diretto da Paolo Galassi “T.W.” ma il vero titolo è ancora avvolto nel più totale mistero. Il progetto è dell’italiana Indaco Films & More in partnership con le statunitensi Sinkrom Corporation & EvoMedia ed il Gruppo Fotografico Effeottoemezzo. Sia il film che la mostra fotografica verranno presentati da Sinkrom Corporation a New York nel 2016.
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Luzzara per l’occasione rivive le atmosfere degli anni ’40 in personaggi e ambientazioni. Il pubblico può seguire il work in progress di tutto il progetto, scoprendo lungo il corso della lavorazione tutti, o quasi, i segreti del lungometraggio e degli shootings fotografici ad opera del gruppo Effeottoemezzo e Roberto Gatti. Paolo Galassi, poliedrico regista-scrittore romagnolo, realizza così un nuovo lungometraggio, collegato anche a un progetto fotografico che vede la partecipazione di Gianni Berengo Gardin, una delle icone della fotografia internazionale, e di Roberto Gatti. Tanti gli attori del cast.
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