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«Ma alla Zucchi ridurremo le tariffe»

«Ma alla Zucchi ridurremo le tariffe»

L’assessore Tutino ieri in commissione dopo il passaggio nella gestione del park dell’ex caserma

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REGGIO EMILIA. Il piano parcheggi annunciato in queste ore dal Comune manca di un pezzo importante nel sistema della sosta in città. E’ infatti ancora grande l’incertezza che regna sul futuro del parcheggio Ex Zucchi, recentemente tornato in gestione ad Apcoa. E di questo si è parlato ieri pomeriggio in commissione consiliare.

Il Comune di Reggio ribadisce che le tariffe del parcheggio dell’ex caserma Zucchi saranno rimodulate verso il basso per incentivare l’afflusso in questo grande parcheggio a ridosso del centro: «Abbiamo chiesto a Reggio Parcheggi - ha spiegato Mirko Tutino, assessore cittadino alla Mobilità - un incontro, che si svolgerà entro la fine del mese. Attendiamo da loro che venga fissato. In quell’occasione chiederemo di rivedere le tariffe e vedremo come ridurle e in che misura». Una delle criticità che saranno affrontate è quella relativa allo scatto della seconda ora, che si paga per intero già al 61esimo minuto. «L’obiettivo è quello di far pagare anche le frazioni e non solo l’ora intera, come avviene già in altri parcheggi». Il piano sosta del Comune ha previsto che i 350 posti dell’ex Gasometro saranno gratuiti. «Grazie al servizio di minibù che passa lì davanti potrebbe diventare come un parcheggio scambiatore per l’area nord. L’intenzione è quella di aumentare la frequentazione di questo parcheggio che ha avuto diversi problemi. La decisione di renderlo gratuito è una sperimentazione che si inserisce nel piano complessivo e di cui valuteremo gli effetti». E i pochi che hanno pagato l’abbonamento annuale? «Comunque potranno utilizzare gli stalli blu della zona, oltre che naturalmente usufruire del parcheggio coperto».Per l’assessore Tutino il piano del Comune risponde all’esigenza di ridurre la pressione sulle strisce blu e dunque favorire chi deve recarsi in centro per fare acquisti e per soste brevi, al contrario di quanto dicono i commercianti. «I pendolari e chi lavora in centro cercheranno soluzioni per spendere meno, parcheggiando negli scambiatori e liberando così posti per chi deve fermarsi poco tempo. Complessivamente la misura favorirà l’accesso al centro storico».L’assessore invita inoltre a considerare che “il Comune di Reggio ha effettuato tagli per 11 milioni, ma non ha toccato il servizio di minibù, proprio perché si vuole continuare ad agevolare chi deve recarsi in città”.

(j.d.p.)

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