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Premio al nuovo “corto” studenti ricevuti al Senato

Premio al nuovo “corto” studenti ricevuti al Senato

QUATTRO CASTELLA. I ragazzi della scuola media “Balletti” saranno ricevuti il prossimo 2 giugno, dal presidente del Senato, Pietro Grasso. Tutto merito del cortometraggio “Something to say”...

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QUATTRO CASTELLA. I ragazzi della scuola media “Balletti” saranno ricevuti il prossimo 2 giugno, dal presidente del Senato, Pietro Grasso. Tutto merito del cortometraggio “Something to say” , realizzato dalla scuola media “Balletti” di Quattro Castella, che ha vinto il Primo premio nell’ambito del concorso “Testimoni dei Diritti” indetto dal Senato della Repubblica.

Lo stesso presidente Grasso, in occasione della Festa della Repubblica, consegnerà loro questo importante riconoscimento. “Io non sono diverso, io sono vario!”: è questo il messaggio al centro del cortometraggio girato nel marzo scorso sotto la regia di Lorenzo Miglioli che ha visto impegnati gli studenti della scuola media “Balletti” nelle vesti di attori, ma anche musicisti, truccatori e operatori di ripresa.

Il progetto, che fa seguito a “Nobody Knows”, il cortometraggio realizzato sempre alla Balletti l’anno scorso (che ha fatto incetta di premi in giro per l’Italia), è stato fortemente voluto dagli insegnanti Saverio Settembrino, Marinella Cavecchi e Sara Germini.

«E’ una notizia bellissima – commenta l’assessore alla Scuola Tommaso Bertolini che accompagnerà la delegazione castellese in Senato il prossimo 2 giugno – Un riconoscimento che premia il lavoro dei tanti che hanno creduto in questo progetto: insegnanti, studenti, famiglie e anche l’amministrazione comunale che lo ha sostenuto fin dall’inizio con il contributo al Piano di Offerta Formativa, anche perché il film punta sulla tutela dei diritti umani, in particolare sui concetti di uguaglianza e rispetto delle differenze dando un importante contributo alla crescita di tutta la comunità castellese».

Molto apprezzata anche la colonna sonora, una canzone scritta dal professor Settembrino e suonata e interpretata dagli studenti dal titolo “Sing for change”.

Il cortometraggio della scuola media “Balletti” lancia un messaggio positivo: non esiste la diversità, ma esiste la varietà. Un concetto che si può applicare a tutte le sfaccettature del razzismo, ma anche a livello antropologico e culturale a chiunque non si adegua a quanto i mass media propongono. Ogni persona è una varietà, una variazione della stessa specie, quella umana.

Uno slogan che gli autori vogliono far ripetere a vari testimonial, registrando il loro appello. Hanno già aderito all’invito il sindaco di Quattro Castella Andrea Tagliavini e la cantante Ivana Spagna.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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