Gazzetta di Reggio

Reggio

Droga sull’auto e in casa arrestati due spacciatori

Droga sull’auto e in casa arrestati due spacciatori

Campagnola: un 28enne e un 37enne domiciliati a Correggio presi dai carabinieri Il giudice li scarcera ma dispone il divieto di dimora in provincia di Reggio Emilia

2 MINUTI DI LETTURA





CAMPAGNOLA. Viaggiavano in auto con della droga nascosta all’altezza del cambio, ma sono stati fermati dai carabinieri di Campagnola che – dopo aver perquisito anche il loro appartamento – li hanno arrestati per spaccio.

A finire nei guai sono stati due cittadini marocchini, il 28enne El Mehdi Errachidi e il 37enne Abdelali El Anbar, entrambi domiciliati nella frazione di Canolo di Correggio e disoccupati. Il loro arresto è avvenuto nel tardo pomeriggio di venerdì. I due, a bordo di una Golf, sono incappati in un posto di blocco all’altezza di Cognento, frazione di Campagnola. Come da prassi, i militari hanno proceduto con il controllo dei documenti, al quale si è aggiunta anche l’ispezione del mezzo, a fronte dell’atteggiamento nervoso e sospetto dei due, che sembravano voler concludere in fretta gli accertamenti per poi andarsene.

La perquisizione condotta dai carabinieri ha portato alla luce 15 grammi di cocaina, nascosti all’interno del cambio in due involucri distinti e frutto – come hanno poi scoperto in seguito – dell’attività di spaccio. A quel punto i carabinieri hanno voluto subito estendere la perquisizione all’abitazione dei due fermati, e anche in questo caso i controlli hanno dato esito positivo.

Nell’appartamento di Canolo, infatti, sono stati rinvenuti altri 6 grammi di hascisc, e soprattutto una serie di attrezzature destinate al confezionamento delle dosi di droga. Prove evidenti che i due, in casa, confezionassero dosi da spacciare a consumatori consenzienti e rafforzate da un altro elemento: dal controllo delle chiamate effettuate con i telefoni cellulari dei due “soci” in affari, i carabinieri sono riusciti a rintracciare due ragazzi di Novellara e Reggiolo, ai quali era stata venduta la droga.

I due clienti stessi hanno confermato i contatti con gli spacciatori, suffragando la tesi dei carabinieri, che hanno così arrestato Errachidi ed El Anbar con l’accusa di spaccio. Il 28enne e il 37enne sono comparsi ieri mattina in tribunale a Reggio, difesi dall’avvocato Katia Cristofori, e sono stati subito scarcerati con divieto di dimora in provincia di Reggio Emilia in attesa del processo, fissato per il 22 maggio. (a.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google