Gazzetta di Reggio

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I dati di Automobile club: incidenti in calo

di Luigi Vinceti
I dati di Automobile club: incidenti in calo

Conclusa una campagna di sensibilizzazione. «Seggiolini e caschi riducono il pericolo dell’80%»

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REGGIO EMILIA. La strada rappresenta purtroppo costantemente una grande insidia per i bambini e il pericolo si estende anche ai giovani di media età. Prova ne sia che in soli tre anni, nella nostra provincia, sono stati ben 442 i ragazzi coinvolti in incidenti stradali. Nel 2011 i piccoli reggiani che hanno subìto le conseguenze di un sinistro sono risultati 177 per scendere a 142 nel 2012 e ridursi ancora a 123 nel 2013. La tendenza è dunque, per fortuna, quella di un rallentamento ma le preoccupazioni restano tante. Questi dati sono stati raccolti da uno studio svolto da Automobile Club di Reggio che, per affrontare il tema in modo concreto, ha promosso una settimana di sensibilizzazione. Nel far ciò ha coinvolto 100 allievi dell’istituto comprensivo JF Kennedy e ha creato per loro un percorso formativo.

Un progetto inserito nell’ambito della settimana mondiale della sicurezza stradale che si è conclusa alla presenza del presidente provinciale Marco Franzoni. «Sono loro le vittime inconsapevoli della strada – le sue parole – e non è accettabile che rischino la vita per negligenze dei genitori. La causa maggiore dei decessi è infatti il mancato uso dei seggiolini e degli altri sistemi di ritenuta che potrebbero ridurre, se correttamente adottati, il pericolo di morte nell’80% dei casi».

L’Aci reggiano ha dunque accolto l’invito dell’Automobile club nazionale e della Federazione internazionale attivando la campagna di sensibilizzazione SaveKidsLves promossa dall’Onu. Il lodevole intento è quello di sensibilizzare la popolazione su un tema che, purtroppo, in molti Paesi non è nemmeno oggetto di una specifica normativa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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