Gazzetta di Reggio

Reggio

Ruba in discoteca e picchia un agente 21enne in carcere

di Adriano Arati

Prima il furto di un portafogli, poi l’aggressione su un treno In cella il giovane che deve scontare il resto della condanna

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BAISO. Era stato arrestato per un’aggressione e per un furto. Ora, tornerà in carcere per scontare il resto della pena, dopo la fine del processo e l’esecutività della sentenza.

Nella mattina di sabato il 21enne Mohammed Majdouli, residente a Baiso, è stato arrestato nella sua casa, dai carabinieri della stazione del paese collinare, che gli hanno notificato il provvedimento restrittivo e poi lo hanno portato al carcere di Reggio Emilia, dove rimarrà recluso per dieci mesi.

A condurlo dietro le sbarre, due vicende distinte, una del 2013 e una del 2014.

Il 1 aprile 2013, Majdouli viene arrestato a Riccione, dopo essere stato scoperto a rubare il portafoglio di una ragazza in una discoteca.

Il giovane sfila il portafoglio dalla borsa, approfittando di rumore e confusione, e se lo nasconde nelle mutande.

Viene però visto durante il furto, i titolari del locale chiamano i carabinieri che arrestano l’allora 19enne.

Un anno dopo, il 30 aprile 2014, finisce in manette al termine di un litigio alla stazione dei treni di Bologna. Majdouli, trovato senza biglietto da un controllore, rimane coinvolto in una discussione parecchio accesa, conclusa con un’aggressione a un’agente della polizia ferroviaria e un nuovo fermo.

In entrambe le occasioni, dopo la convalida dell’arresto viene rimesso in libertà in attesa di processo, il primo officiato a Rimini, il secondo a Bologna. I due procedimenti penali si sono ora conclusi, il 21enne è stato riconosciuto colpevole dalle due corti.

Per il furto aggravato di Riccione, la condanna è di 4 mesi e 20 giorni di reclusione, uniti a 200 euro di multa. Per la resistenza a pubblico ufficiale di Bologna, invece, la pena è di 6 mesi di carcere. In questi ultimi mesi, tutte e due le sentenze sono diventate esecutive.

L’ufficio esecuzioni penali della procura del tribunale bolognese, che ha competenza per l’ultimo reato in ordine temporale, ha quindi emesso un provvedimento restrittivo di cumulo pene, che ha portato all’arresto di Majdouli da parte dei carabinieri di Baiso.

Tolti i giorni di detenzione già scontati al momento dei due arresti, al 21enne rimangono 10 mesi e 15 giorni da scontare.

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