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Sorpresa a Correggio Il Liga omaggia il murales dei fans

di Evaristo Sparvieri
Sorpresa a Correggio Il Liga omaggia il murales dei fans

Il rocker all’inaugurazione dell’opera di Fabio Valentini nella quale sono raffigurati i venticinque anni di carriera

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CORREGGIO. Tutti ci speravano, in pochissimi lo sapevano. E per tutti suoi fans è stata una grandissima sorpresa. Luciano Ligabue è sbucato fuori all'improvviso, rendendo indimenticabile l’inaugurazione del murales che proprio i fans gli hanno dedicato nella sua Correggio.

La manifestazione si è svolta ieri mattina, alle 11.30, alla presenza di un centinaio di persone. Fra queste, anche Emanuela Papini, amica del rocker e autrice del libro “Generazione Liga”. Sul murales sono raffigurati tutti gli album del rocker, che quest’anno celebra i venticinque anni di carriera e che festeggerà la ricorrenza con il mega concerto in programma il 19 settembre al campovolo di Reggio Emilia.

L’opera, realizzata dall'artista Fabio Valentini, si trova all’ingresso del parcheggio interrato tra via Asioli e corso Mazzini, nelle immediate vicinanze della prima e storica sede del fans club correggese del Liga. E proprio i suoi primi amici e sostenitori hanno avuto l’idea di dedicare un murales al loro concittadino, alla vigilia di una data emblematica: l’11 maggio 1990, infatti, è uscito “Ligabue”, il primo disco del rocker, dal quale è partita una lunga carriera, piena di successi. L’album d’esordio ha vinto cinque dischi di platino, vincendo il Festivalbar e spianando la strada del successo.

Alla manifestazione il Liga è arrivato accompagnato dalla famiglia, compresa la mamma, Rina Iotti. Fra i presenti, anche il sindaco, Ielenia Malavasi: «L'amministrazione comunale ha dato supporto ad un’idea nata dai sostenitori di Ligabue – spiega Malavasi, che non nasconde la soddisfazione di aver visto il Liga arrivare all’inaugurazione del murales – abbiamo subito accolto con piacere ed entusiasmo questa proposta. Correggio è la sua città, le sue radici sono qui». L’inaugurazione si sarebbe svolta comunque, anche in assenza del rocker. La sua presenza, d’altronde, non era stata annunciata. Ma il Liga, venuto a conoscenza dell’iniziativa da alcuni amici, ha deciso di non mancare.

«Il murales è stato realizzato nell’arco di una decina di giorni, durante la notte, per non rovinare la sorpresa e per non creare disagi agli utenti del parcheggio», aggiunge il sindaco Malavasi. Sia al sindaco che al rocker, gli autori hanno regalato un bozzetto del disegno. «La città era curiosa di vedere l’opera – conclude Malavasi – è stata una bella giornata. E si è rinnovato ancora una volta il legame tra Ligabue e la sua città».

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